venerdì 16 maggio 2014

Recensione: Licia Troisi - Pandora

Licia Troisi arriva nelle librerie con una nuova saga dai tratti dark-gothic. Una storia diversa per questa autrice che fino ad ora ci ha regalato delle fantastiche saghe. I protagonista, questa volta, sono italianissimi e "umani". Il tocco "fantasy" lo ritroviamo nella figura degli angeli della morte.

SCHEDA DEL LIBRO


TITOLO: Pandora (#1)
AUTORE: Licia Troisi
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 361 pagine
PREZZO:17 Euro







TRAMA

Pam ama la musica metal e il suo look estremo non la fa mai passare inosservata. Eppure lei si sente invisibile. Perché nessuno la vede davvero, oltre gli occhi bistrati di nero e i vestiti dark. Nessuno tranne Sam, che vive in un palazzone alla periferia di Roma e, come lei, è un escluso. I due ragazzi non si conoscono, ma i loro destini collidono la notte di Halloween, quando un antico rito si compie: durante una seduta spiritica, Pam apre un misterioso scrigno proveniente dall’antico Egitto da cui si sprigionano gli Angeli della Morte, sei demoni che si impossessano di corpi umani seminando terrore nel mondo. Nulla sarà più come prima: Sam acquisirà il terribile potere di uccidere con il tocco delle mani, mentre Pam diventerà davvero invisibile. Solo con l’aiuto del nuovo amico potrà ritrovare gli Angeli della Morte che ha liberato: perché il suo nome è Pandora, l’Apriporta.

AUTORE


Licia Troisi. Nata a Roma nel 1980, è l'autrice fantasy italiana più venduta nel mondo, grazie allo straordinario successo delle saghe del "Mondo Emerso", della "Ragazza Drago" e dei "Regni di Nashira".
Laureata con una tesi sulle galassie nane, collabora con l'Università di Roma Tor Vergata come astrofisica.







RECENSIONE

Ho iniziato a leggere Pandora il giorno stesso in cui è arrivato. Personalmente adoro questa attrice e mi sono innamorata di lei proprio dalla sua prima serie delle Cronache del mondo emerso. 
Quando ho letto dell'uscita di questa nuova serie ho letteralmente contato i giorni per poterci mettere le mani sopra. 
Licia Troisi è una delle autrici italiane che nel genere fantasy apprezzo maggiormente. Ogni personaggio femminile creato da lei è indimenticabile. Altro dettaglio di valore dei suoi libri è dato dalle splendide copertine.
Nonostante questo libro si presenti come una storia "nuova e diversa" per questa scrittrice, il suo fascino unico non è stato da meno. Cercherò di introdurre i due personaggi con un breve riassunto della prima parte per poi lasciarvi liberi di esplorare il seguito.
Pam è una ragazza dark, iscritta dalla madre in una scuola prestigiosa. Il suo aspetto, però, non l'aiuta nella vita sociale e soprattutto con i suoi compagni di classe pronti a deriderla ad ogni occasione. La sera di Halloween viene, stranamente, invitata ad una festa a casa di una sua compagna. La perfetta e bellissima Martina.
La madre la convince ad andarci, vedendola come una buona occasione per fare amicizia. Durante la festa, però, il comportamento dei suoi compagni non cambia. Diventa ancora oggetto di scherzi di cattivo gusto.
Il picco viene raggiunto quando Martina la istiga ad aprire una scatola di legno, dal fascino antico e misterioso. Pam, quando si ritrova l'oggetto tra le mani istintivamente sente una sensazione strana e negativa. In qualche modo sa di non doverla aprire. Invano cerca di convincere i suoi compagni, i quali prendono l'occasione per prenderla in giro. Stanca di venire trattata così, apre con forza la scatola. All'improvviso vede qualcosa uscire, un'ombra oscura e la luce viene a mancare. Impaurita grida chiedendo agli altri se hanno visto la stessa cosa ma loro se ne approfittano per umiliarla e divertirsi. Arrabbiata recupera le sue cose ed esce dalla casa di Martina.
In lacrime si chiede perché nessuno la capisca. Sa cos'ha visto. Camminando qualcosa la fa inciampare e cadendo si sloga una caviglia. La serata sembra andare di male in peggio. Rialzandosi una forte luce l'abbaglia travolgendola.
Sam, vive solo con la madre. Non spicca a scuola e non ha amici semplicemente perchè porta guai. L'unico coetaneo con cui va d'accordo è il secchione della classe. Tra di loro, grazie alle loro identiche passioni, c'è un rapporto perfetto. Un giorno, dopo essere tornato, la madre lo rimprovera per averle nascosto un brutto voto. Il litigio degenera e Sam, involontariamente, offende la madre. Le scuse sembrano non bastare. Sam sconfitto vuole solamente andarsene da questa vita troppo stretta. Corre a casa dall'amico e prende il suo motorino. Mentre cerca di allontanarsi dal suo quartiere, qualcosa gli appare davanti agli occhi. Degli artigli e degli occhi. Impaurito perde il controllo della moto finendo contro qualcosa. Quando riprende conoscenza tutto diventa strano. La sua maglietta è sporca di sangue ma sulla sua pelle non risulta nessuna ferita.
Davanti a lui, vede distesa una ragazza vestita da dark. Pallida e con gli occhi chiusi. Sam si avvicina, nessun richiamo sembra scuoterla. Avvicina, così, le dita al suo collo per sentirne il battito ma l'unica cosa che percepisce è una lieve scossa. La ragazza è morta. Disorientato scappa verso casa e sarà proprio l'incontro con la madre a portarlo a conoscenza di una cruda realtà. 
Pam, si alza dall'asfalto, non sente alcun dolore, nemmeno alla caviglia. Attorno a lei non vede niente, nonostante ci sia una pozza di sangue. Eppure qualcuno l'ha investita. Corre in cerca di aiuto ma nessuno sembra vederla. 
Cosa è cambiato per i due ragazzi? Quale verità dovranno accettare?

Commento personale:

Pam e Sam sono due protagonisti totalmente diversi da come l'autrice ci ha abituati. Ho trovato la storia molto interessante e ad essere sincera anche se risulta più "semplice" dei suoi precedenti lavori, mi è piaciuta molto. 
L'unica cosa che forse vorrei sottolineare è la velocità della narrazione. La Troisi non si sofferma molto sui cambiamenti dei ragazzi ma ci ritroveremo a un cambio degli eventi molto repentino e forse un pochino troppo scontato. Alcune cose avvengono in maniere un po' troppo automatica.
Ho ritrovato il suo modo di raccontare soprattutto nelle parti più combattive. Pandora non è un libro impegnativo e si legge in modo molto scorrevole.
Esteticamente il libro è bellissimo, adornato di dettagli in ogni sua parte e questo fa da presentazione per questa protagonista non originalissima ma in qualche modo diversa dalle precedenti. 
E' un lavoro completamente nuovo e forse un modo per l'autrice di avvicinarsi ad un altro ramo del suo genere. Sono molto curiosa di leggere i seguiti per cogliere qualcosa di più di questa avventura che mi ha lasciato molte domande senza risposta.


PUNTEGGIO



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