sabato 2 agosto 2014

Recensione: I Dannati di Malva - Licia Troisi


Ritorno al fantasy italiano. Oggi vi parlo di "I dannati di Malva" di Licia Troisi. Un libro autoconclusivo e l'unico che non fa parte di nessuna serie. L'autrice, per chi non la conoscesse bene, ha dato alla luce la splendida avventura di Nihal nel Mondo Emerso.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: I Dannati di Malva
AUTORE: Licia Troisi
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 141 pg
PREZZO: 10 euro







TRAMA

Malva è una scintillante città di vetro e metallo circondata dalla foresta. Liana è pura, le strade sono pulite e gli abitanti vivono immersi negli agi. Ma sotto l'apparenza, scavata nelle profondità della terra, si nasconde la faccia segreta della città, soffocata dai miasmi tossici. Laggiù vivono i Drow, gli schiavi degli umani, che pagano il prezzo di quel benessere. E questo il mondo diviso in cui si muove il guardiano Telkar, mezzosangue cresciuto tra i privilegi, ma segnato dal marchio infamante dei Drow. E quando la tranquillità di Malva comincerà a essere turbata da morti misteriose, sarà lui a offrirsi per una missione quasi impossibile: scendere nella città sotterranea e scoprire il colpevole. Un viaggio nelle tenebre e nella paura, tra macchinari infernali e veleni, da cui Telkar uscirà completamente trasformato.

AUTRICE


 Licia Troisi è una scrittrice italiana, autrice di romanzi fantasy. È l'autrice delle serie ambientate nel Mondo Emerso e di altre opere conosciute, come La ragazza drago, I Regni di Nashira e la nuova saga Pandora.

http://www.liciatroisi.it/







RECENSIONE

Questo libro si presenta molto simile ai libri legati al Mondo Emerso. L'autrice mantiene lo stesso modo di raccontare con delle atmosfere che richiamano certi luoghi della serie che l'ha resa famosa.
La popolazione, rappresentata da umani, tiene in schiavitù i Drow, dei mezzosangue. I Drow vivono nei livelli inferiori della città in condizioni dure e costretti ad un lavoro continuo ed estenuante. 
L'ambientazione rappresentata e la descrizione della vita dei mezzosangue ci porta a percepire la stessa oscurità, la sensazione sulla pelle di umido, dovuta alle temperature alte e a respirare quell'aria pesante di un luogo sporco e non curato.
Nella vicenda conosceremo Telkar, un ragazzo Drow che cercherà in tutti i modi di rendersi simile agli umani. All'inizio lo farà camuffandosi e cercando di farsi accettare. Il suo odio verso la sua stessa specie è dovuto a casa dello stupro a cui è stata vittima la madre umana e che ha portato alla sua nascita.
Per Telkar, i mezzosangue sono esseri spregevoli e il suo aspetto così simile a loro lo porta ad una continua lotta per dimostrarsi diverso. Il ragazzo, però, riuscirà a dimostrare il suo valore entrando a far parte della Guardia e avrà l'occasione per dare ancora una volta prova del suo talento durante una missione per scoprire l'identità di un'assassino tra i Drow che scuote la città con una serie di omicidi. Il suo aspetto diventerà così uno strumento per accedere ai livelli inferiori e confondersi con i mezzosangue per indagare e fermare il colpevole. 
Ritrovandosi a vivere come la sua razza vera e propria, Telkar, vedrà sgretolarsi tutto ciò in cui credeva e la caccia all'assassino lo porterà anche a mettere in discussione la sua stessa vita.
Per gli amanti del fantasy della Troisi è un libro che non può mancare.

PUNTEGGIO


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