lunedì 18 agosto 2014

Recensione: L'estate dei segreti perduti - E. Lockhart

Ciao a tutti! Oggi vi voglio parlare di un libro uscito da pochissimo tempo e che ha fatto parlare molto di sé un po' ovunque. Sono caduta, come altri, nella sua trappola e per la curiosità di capire come mai avesse ottenuto così tanto successo all'estero, ho voluto concentrarmi su questa storia in questo weekend. 
Parliamo di: "L'estate dei segreti perduti" di E. Lockhart.


COVER ORIGINALE


SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: L'estate sei segreti perduti
AUTORE: E.Lockhart
EDITORE: DEA
PAGINE: 313 pg
PREZZO: 14,90 euro







TRAMA
Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E Cady, l'erede di tutta la fortuna e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l'estate in cui la giovane Sinclair compie sedici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa nulla. Finché, due anni dopo, torna sull'isola e scopre che niente è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.

AUTORE
E. Lockhart è autrice di quattro libri per young adult di straordinario successo, tradotti in dieci lingue e molto amati dalla critica. E' stata finalista al National Book Award, il più prestigioso premio letterario americano. Al momento, insegna scrittura creativa alla Hamline University.

http://www.emilylockhart.com/






RECENSIONE

La lettura di questo libro è stata accompagnata da una costante perplessità. Voglio essere sincera con voi, nonostante ho deciso di leggerlo con più attenzione, non so ancora dire se questa storia mi è piaciuta o meno. Per la maggior parte delle pagine la narrazione mi sembra un po' confusa e anche poco realistica. I personaggi personalmente li ho trovati molto, anzi direi troppo, particolari, soprattutto nei dialoghi tra di loro. Parliamo di ragazzini di 15\16 anni e mi sembra strano sentirli affrontare dei dialoghi in certi punti così "profondi". L'idea la trovo molto originale e verso la fine del libro si percepisce la voglia di conoscere la verità, nonostante la si riesca intuire. Il modo in cui è raccontato non mi ha colpito particolarmente. Ho apprezzato l'idea che l'autrice abbia voluto raccontarlo dal punto di vista della protagonista che a causa del trauma affronta tutto in modo poco chiaro. L'amnesia si percepisce ma, spesso, mi sembra che la storia emerge lentamente senza dare dei risvolti che la segnano in modo particolare. L'ho trovato un po' noioso e non mi è piaciuto molto il modo in cui è stato sviluppato. 
I capitoli sono molto corti quindi la lettura è molto scorrevole e veloce. Personalmente ho trovato la storia carina e anche l'ambientazione ma non è stato un libro, per me, convincente.


PUNTEGGIO



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