giovedì 8 gennaio 2015

Recensione: Feras Infernalis.Infernal Beast – Vol II di Uberto Ceretoli

Buongiorno a tutti! Torno con una recensione dedicata alle pubblicazioni Dunwish Edizioni.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Infernal Beast (#2 Feras Infernalis)
AUTORE: Uberto Ceretoli
EDITORE: Dunwich Edizioni
PAGINE: 104 pg
PREZZO: 1,99 euro
FORMATO: ebook


Disponibile su Amazon qui: http://tinyurl.com/lbrnuvn




PROGETTO E TRAMA

Infernal Beast è una serie di novelle autoconclusive e scritte da diversi autori che però si svolgono nella stessa ambientazione. Non è necessario leggere le opere in ordine di uscita anche se ovviamente aiuta a comprendere meglio il mondo creato dagli autori coinvolti.

Ti chiami Adamo. Odiavi gli ibridi. Ora sei uno di loro. La tua fidanzata ti ha denunciato. La tua famiglia ti ha venduto. Ti portano all'Inferno, l'Accademia dove gli ibridi si affrontano per diventare Cacciatori o schiavi. Puoi contare sulla tua mutazione ma hai una possibilità per risorgere. Una soltanto.

AUTORE

Uberto Ceretoli è laureato in Scienze Politiche all’Università Cat­tolica di Milano e vive e lavora a Parma in un’azienda informatica. Il suo primo romanzo è un’opera scritta a quattro mani con Mar­co Bonati dal titolo Uomini in bilico (2006). Seguono il romanzo fantasy Il Sigillo del Vento (Asengard, 2007), il racconto fantasy Il serpen­te piumato (Runde Taarn, 2008), il ro­manzo fantasy Il Sigillo della Terra (Asengard, 2009), il terzo e ultimo capitolo della saga fantasy, Il Sigillo del Fuoco (YouCanPrint, 2012) e il ro­manzo horror London Blooding (Tribuks). Per Dunwich Edizioni è già uscito il romanzo steampunk Codex Gilgamesh, il cui seguito è previsto nel 2015.
Il suo blog si trova all’indirizzo: http://ubertoceretoli.blogspot.com

RECENSIONE

Piccola Anteprima:

"Chimera gridò con le tre teste e, dalla parte opposta dell’arena, Birgus prese a cozzare contro le porte chiuse dell’enorme cella, bramando lo scontro.
Quando i portoni cigolarono sui cardini, il bestione decapode irruppe nell’arena accolto da un misto di fischi e grida di incitazione. L’enorme granchio mandò un pigolio acuto e fastidioso che strappò gli applausi di una porzione della Curva Maxima. Il decapode mosse le gambe sottili e si spostò di lato; con le sproporzionate chele tracciò dei segni sul brecciolino, indicando il punto dove l’avversario sarebbe caduto.
«Birgus sei solo un ragno troppo cresciuto. Vai a nasconderti!» gridò Lavinia.
«Granchio, non ragno», precisò Adamo ridendo. «E poi la sua mutazione non riguarda le dimensioni ma soprattutto l’intelligenza. Così dicono.»"


Roma non è la Roma che conosciamo. Alcuni umani possono trasformarsi in "ibridi".
Questa mutazione porta al cambiamento del loro aspetto introducendo nel loro corpo parti/pelli o dettagli derivati dagli animali. Potremmo ritrovare un ibrido con una gamba umana e una zampa di una gallina e le braccia a chela ecc.
Gli ibridi devono essere addestrati in un'Accademia a Napoli per diventare cacciatori o guardiani.
Adamo, il nostro protagonista, durante una normale serata con la sua ragazza in uno sfortunato evento si ritrova a cambiare. Abbandonato e venduto dai suoi familiari viene portato con altri "nuovi ibridi" in viaggio verso l'Accademia.
Il suo destino ora è cambiato. La sua stessa vita è stata totalmente sconvolta da questo evento per lui terribile. Per cominciare l'addestramento per diventare cacciatore deve prima superare una prova.
Chi non riesce a vincere, se rimane vivo, diventa uno schiavo per la città.

"Qui non conta che faccia abbiamo. Non importa quanto siamo belli. Importa quanto siamo forti.."

La sfida consiste in uno scontro tra i "nuovi arrivati" quindi i suoi compagni di viaggio.
Le lotte risultano frettolose e non pienamente in regola. Adamo diventa uno schiavo e da subito viene umiliato dai nuovi scelti e dagli altri cacciatori. La voglia di vendicarsi sfocia all'improvviso e proprio questo atto di forza lo porterà ad essere notato da un certo McLoud.
Questo progetto è davvero interessante e mi ha colpito come si percepisce quell'atmosfera buia, grigia e fredda. L'idea di questa mutazione molto particolare e originale porta ancora più peso a tutta l'ambientazione, soprattutto vi posso assicurare che vi divertirete ad immaginare questi "ibridi".
Non avendo letto il primo episodio posso già confermarvi che la fantasia in questa novella non manca. La lettura è veloce e scorrevole. I personaggi principali emergono per il loro caratteraccio in contrasto con la fragilità di Adamo.
Trovo che l'idea delle "Feras Infernalis" sia interessante e porti il lettore a volerne sapere sempre di più. La curiosità di esplorare questo mondo tetro e in certi punti molto crudo, ci lascia la sensazione di avere tra le mani una miscela tra fantasy e horror.
A chi piacciono delle letture meno rosee e più cupe consiglio la lettura di questa serie.

PUNTEGGIO


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