giovedì 15 gennaio 2015

Recensione: Nero Eterno - David Falchi

Ciao a tutti! Nuova recensione dedicata alle uscite della Dunwich Edizioni, oggi vi voglio parlare di un libro spaventosamente bello: "Nero Eterno" di David Falchi.

SCHEDA DEL LIBRO


TITOLO: Nero Eterno
AUTORE: David Falchi
EDITORE: Dunwich Edizioni
PAGINE: 175 pg
PREZZO Ebook: 2,99 euro
PREZZO Cartaceo: 9,90 euro

LINK ACQUISTO: Amazon





TRAMA


Marcello Kiesel è un  cacciatore di fantasmi, specializzato nello scovare e annientare le presenze demoniache. Accompagnato dal suo fedele assistente, Lerner, spirito intrappolato in uno specchio, tenterà di affrontare e demolire l’entità diabolica che infesta la casa dei coniugi Guidi. Il caso in questione, però, si dimostrerà diverso e molto più ostico dei precedenti e coinvolgerà Kiesel a un livello più profondo, minando le certezze già acquisite in anni di consolidata attività professionale. Attraverso  strumenti di protezione contro gli spiriti, sogni astrali e passaggi in diverse dimensioni del reale e dell'onirico, il protagonista cercherà di contrastare l’oscura presenza che tenta di impossessarsi del suo spirito e della sua carne.
  
AUTORE

David Falchi nasce a Perugia nel 1974. Si trasferisce a Roma per studiare Economia e Commercio e rimane nella Capitale anche dopo la laurea. Da sempre appassionato di letteratura di genere, Nero Eterno è il suo primo romanzo con protagonista Marcello Kiesel.  

RECENSIONE

"Era ancora una massa di carne e muscoli scoperti ma ora aveva delle fattezze più definite. La statura era quella giusta e anche la stazza. Ma fu il volto a farmi rischiare di perdere il controllo. Dietro quei lineamenti appena abbozzati, come se ci avesse lavorato uno scultore con rozzi colpi di scalpello, riuscivo a riconoscere il mio viso.
L’entità stava cercando di riprodurmi."

Marcello Kiesel è un purificatore o cacciatore di fantasmi e presenze. Ad accompagnarlo nel suo lavoro conosceremo un'assistente molto particolare, dal nome Lerner, il quale lui stesso è un fantasma e vive in uno specchio.
Marcello viene contattato da un certo Guidi, il quale gli racconta di una misteriosa e agghiacciante presenza che sembra abitare la casa ereditata da lui e sua moglie.
I due si incontrano per vedere la casa. Apparentemente, al loro arrivo, tutto sembra normale, una villa vecchia ma esternamente niente riesce a dargli un'impressione spiacevole. Istintivamente il problema sembra derivare solo dall'interno della casa. 
Guidi rimane in macchina mentre Marcello si prepara ad entrare. L'interno della casa è silenzioso, come se la presenza lo stesse osservando.
Salendo al primo piano, iniziano i primi episodi descritti dal proprietario, odore di putrefazione. 
Rincuorato dai suoi rituali di protezione prende coraggio e richiama la presenza. 
I primi rumori emergono e da una nebbia prende forma la figura. Niente in lui sembra umano. 
Marcello capisce di non avere idea di chi sia quella presenza e che non sarà facile scacciarla.
Questa storia vi scorre sulla pelle e vi porta a percepire i veri brividi. L'autore, durante tutta la narrazione è convincente, portando quella paura che solamente i fantasmi riescono a dare e lo farà giocando con le immagini, entrandovi dentro.
I dialoghi tra Kiesel e Lerner sono composti da battute ma anche basati su protezione e consigli. Il loro legame si percepisce ed è fondamentale per il nostro cacciatore di fantasmi.
Kiesel è un uomo ormai aggrappato solo al suo lavoro, totalmente assorbito da quel mondo legato all'aldilà e sarà difficile per lui mantenere un controllo e non lasciarsi travolgere dall'episodio.
Incantesimi, riti, viaggi in forma astrale, non mancherà quella sfumatura paranormale che rende questa storia terrificante e coinvolgente, cambiando il tipico ruolo che solitamente ha rivestito. 
Questa storia porta quel qualcosa in più rispetto a tutte le altre. Lo si percepisce. La lettura, nonostante vi porti quell'inquietudine, è travolgente, bella e scorrevole. 
Le descrizioni vi portano a sentire quelle sensazioni di paura e oscurità richiamando in voi la voglia di alzare lo sguardo per controllarvi attorno.
Non cambierei niente della narrazione, è ben costruita e regala momenti di vero terrore, come tutte le storie horror dovrebbero fare. A chi piace questo genere assolutamente consigliato.

PUNTEGGIO


Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel blog