giovedì 19 febbraio 2015

Recensione: Moon Witch. La lama d'argento di Giulia Anna Gallo

Buongiorno a tutti! Ho terminato da poco la letture di un ebook che gentilmente mi è stato inviato dalla Dunwich Edizioni e si tratta di "Moon Witch. La lama d'argento" di Giulia Anna Gallo.

TITOLO: Moon Witch. La Lama d'argento (#1)
AUTORE: Giulia Anna Gallo
EDITORE: Dunwich Edizioni
PAGINE: 82 pg
PREZZO EBOOK: 0,99 euro

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TRAMA

Nonostante sia discendente di potentissime streghe e membro della prestigiosa congrega della Luna Crescente, la diciassettenne Aurora Prandi non è affatto portata per la magia. Poco prima di un raduno, scopre che proprio per questa ragione è stata estromessa dalla sorellanza e, umiliata, decide di allontanarsi da sola dal luogo del ritrovo… finendo dritta tra le grinfie di un inquisitore. L’uomo, deciso a ucciderla, non sa che all’interno del pugnale da lui brandito è custodita l’anima di Elizabeth Blanchard, arsa sul rogo secoli addietro a Salem. Dopo una lunga reclusione, lo spirito di Beth trova finalmente nella giovane strega la persona adatta a ospitarlo.
Nel frattempo Ivan, mezzo-demone in fuga dai suoi simili, vede la sua ferma convinzione di essere destinato alla solitudine andare in frantumi a seguito dell’incontro fortuito con Aurora. O è forse stato il fato a condurlo da lei?

IL PROGETTO

Rebecca Nurse e le sue consorelle, le streghe della congrega Moon Witch, dopo essere state smascherate e sconfitte dall’Inquisizione, ardono sul rogo. Prima che la morte le raggiunga, riescono tuttavia a pronunciare un incantesimo unico nel proprio genere che, pur non potendo proteggere i loro corpi, ha lo scopo di salvarne le anime. Gli spiriti delle donne trovano rifugio all’interno di oggetti incantati, in attesa che persone a loro affini li trovino e li risveglino, riportandoli in vita.
Nel tempo i manufatti hanno finito per separarsi e si trovano ora sparsi per il globo.
Oggi, streghe moderne, inquisitori e altre misteriose creature tessono le loro ambigue trame, senza sapere che i tempi sono maturi: la congrega Moon Witch sta per tornare.

Il primo febbraio di quest’anno le vicende della congrega di Rebecca Nurse prendono vita con il primo episodio della serie Moon Witch. Ogni novella della serie, scritta da un autore diverso, avrà differenti protagonisti e sarà autoconclusiva. Tutte le storie si svolgeranno però all’interno della medesima cornice narrativa e seguiranno le sorti delle streghe di Salem.

AUTORE

Giulia Anna Gallo è nata a Torino, ma cresciuta in un tranquillo paesino di provincia immerso nella campagna ai piedi delle Alpi Cozie. Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche, si sta specializzando in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione.

A gennaio 2015 la Genesis Publishing ha pubblicato il suo romanzo d’esordio Il Mio Ricordo di Te, uno young adult contemporaneo. Il suo primo e più grande amore resta tuttavia il genere urban fantasy.

RECENSIONE

Aurora è nata strega e la sua è una discendenza di sangue da generazioni, infatti grazie all'importanza della madre fa parte della congrega della Luna Crescente e questo le permette di avere la giusta protezione dall'Inquisizione. L'unico problema è legato al fatto che la nostra protagonista è totalmente negata per la magia.
E' il 9 Maggio e la congrega si riunisce per rinnovare l'incantesimo che permette a tutte loro di rimanere nascoste dai radar degli Inquisitori.
Arrivate alla villa, la madre le comunica che non potrà partecipare e che sarà la sorella Sofia a prendere il suo posto come primogenita. La delusione di essere stata rinnegata dalla stessa madre la porta a fuggire e questo segnerà l'incontro con un inquisitore.
Nel mentre, Ivan, un ragazzo per metà segugio infernale e per metà umano, sta scappando da Zed, un purosangue. La bestia in lui vorrebbe combattere mentre la parte che riveste i panni di ragazzo sa di non potercela fare.
Un profumo irresistibile e la vista di una ragazza svenuta lo distrae e Zed riesce a prenderlo. L'Inquisitore li nota e con velocità getta addosso ai due dell'acqua santa.
Quando Aurora e Ivan si risvegliano si rivedono in una chiesa abbandonata e qualcosa non procede secondo le normali strategie dell'ordine, infatti l'uomo che li ha catturati si mostra in possesso di un athamè, un'artefatto legato al popolo delle streghe e che racchiude in sé una storia di sacrificio avvenuto a Salem nel 1692. Aurora lo sa, quell'oggetto dal nome La Lama d'argento è nelle mani sbagliate.
I capitoli sono alternati dalla voce di Aurora e Ivan mentre per quanto riguarda la storia dell'athamè ritroviamo la voce di Elizabeth.
La lettura e soprattutto il modo di raccontare dei due protagonisti rende la narrazione irresistibile e davvero molto interessante.
L'autrice sa destreggiarsi con l'ironia e un linguaggio giovane adatto all'età dei due ragazzi di cui racconta. Il suo modo di muovere i tasselli della storia è convincente e rende la lettura scorrevole.
L'idea del sacrificio da parte delle Moon Witch mi ha davvero colpito e trovo che tutta questa storia sia stata creata da basi davvero ben fatte e che hanno il potere di attirarci fino alla fine di questo primo volume.
Streghe e Inquisizione portano sempre con sé un fascino irresistibile per qualsiasi lettrice\lettore e ritrovare tutto ciò ambientato a Torino ci dà la speranza che finalmente altri autori del nostro paese affrontano storie di questa tematica.
C'è molto talento in Giulia Anna Gallo e questo primo racconto, per quanto mi riguarda, vale davvero la pena di essere letto. Non vedo davvero l'ora di leggere i seguiti.

PUNTEGGIO


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