sabato 28 marzo 2015

Autore del mese: Irène Némirovsky



L'autore del mese di questo mese è una donna e voglio parlare di Irène Némirovsky, scrittrice francese che proprio in questi giorni ha invaso, di nuovo, le librerie con la sua opera incompiuta "Suite Francese", grazie alla realizzazione del film presente in tutte le sale.

BIOGRAFIA


Nata in Ucraina, di religione ebraica convertitasi poi al cattolicesimo nel 1939, ha vissuto e lavorato in Francia. Arrestata dai nazisti, in quanto ebrea, Irène Némirovsky fu deportata nel luglio del 1942 ad Auschwitz, dove morì un mese più tardi di tifo.
Irène Némirovsky divenne celebre nel 1929 con il suo romanzo David Golder. Il suo editore Bernard Grasset, la introdusse subito nei salotti e negli ambienti letterari francesi.
Sebbene fosse una scrittrice francofona riconosciuta, membro totalmente integrato della società francese, il governo francese le rifiuterà la nazionalità richiesta per la prima volta nel 1935.
Le sue due figlie salvarono alcuni documenti. Denise conservò tali documenti in una valigia, la stessa in cui li aveva trovati.
Poi un giorno Denise aprì la valigia e vi scoprì un manoscritto della madre. Ne riconobbe la grafia, il colore del suo inchiostro preferito. Lo lesse, erano i primi due tomi di un'opera in cinque volumi che resterà incompiuta "Suite Francese".

Dal 2005 l'Adelphi pubblica le sue opere.

SUITE FRANCESE (Fonte: Adelphi)

TRAMA

Nei mesi che precedettero il suo arresto e la deportazione ad Auschwitz, Irène Némirovsky compose febbrilmente i primi due romanzi di una grande «sinfonia in cinque movimenti» che doveva narrare, quasi in presa diretta, il destino di una nazione, la Francia, sotto l’occupazione nazista: Tempesta in giugno (che racconta la fuga in massa dei parigini alla vigilia dell’arrivo dei tedeschi) e Dolce (il cui nucleo centrale è la passione, tanto più bruciante quanto più soffocata, che lega una «sposa di guerra» a un ufficiale tedesco). con Suite francese ci troviamo di fronte al grande «romanzo popolare» nella sua accezione più nobile: un possente affresco, folto di personaggi memorabili, denso di storie avvincenti, dotato di un ritmo impeccabile, nel quale vediamo intrecciarsi i destini di una moltitudine di individui travolti dalla Storia. Su tutti – il ricco banchiere e il giovane prete, la grande cocotte e la contadina innamorata, lo scrittore vanesio e il ragazzo che vuole andare al fronte e scopre invece le gioie della carne fra le braccia generose di una donna di facili costumi.

IL FILM

Dal 12 Marzo in tutte le sale potremmo vedere la trasposizione cinematografica dell'opera. Un film di Saul Dibb. Con Michelle Williams, Kristin Scott Thomas Matthias Schoenaerts.



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