mercoledì 18 marzo 2015

Recensione: Moon Witch 2 - D'ambra e d'ombra di Davide Camparsi

Nuova recensione in arrivo per le proposte di Dunwich Edizioni!

TITOLO: Moon Witch 2. D'ambra e d'ombra
AUTORE: Davide Camparsi
EDITORE: Dunwich Edizioni
PAGINE: 90 pg
PREZZO: 0,99 euro

LINK ACQUISTO: AMAZON!





IL PROGETTO

1692, Salem

Rebecca Nurse e le sue consorelle, le streghe della congrega Moon Witch, dopo essere state smascherate e sconfitte dall’Inquisizione, ardono sul rogo. Prima che la morte le raggiunga, riescono tuttavia a pronunciare un incantesimo unico nel proprio genere che, pur non potendo proteggere i loro corpi, ha lo scopo di salvarne le anime. Gli spiriti delle donne trovano rifugio all’interno di oggetti incantati, in attesa che persone a loro affini li trovino e li risveglino, riportandoli in vita.
Nel tempo i manufatti hanno finito per separarsi e si trovano ora sparsi per il globo.
Oggi, streghe moderne, inquisitori e altre misteriose creature tessono le loro ambigue trame, senza sapere che i tempi sono maturi: la congrega Moon Witch sta per tornare.

Il primo febbraio di quest’anno le vicende della congrega di Rebecca Nurse prendono vita con il primo episodio della serie Moon Witch. Ogni novella della serie, scritta da un autore diverso, avrà differenti protagonisti e sarà autoconclusiva. Tutte le storie si svolgeranno però all’interno della medesima cornice narrativa e seguiranno le sorti delle streghe di Salem.

TRAMA

Celestine Seymour da qualche tempo fa strani sogni nei quali rivive i drammatici eventi accaduti a Salem nel 1692, durante la caccia alle streghe. Incubi costellati di tradimenti, inganni e corruzione. Di giorno, invece, nella sua casa di Stirling, in Scozia, all’interno del ciondolo d’ambra ereditato dalla madre intravede qualcosa di altrettanto inquietante e ancora più incredibile.
Una guerra tanto segreta quanto mortale è in atto tra le donne che vengono chiamate streghe e la misteriosa Inquisizione del Labirinto.
Richard, il giovane parroco di St. Mary, vecchio amico d’infanzia, e la donna enigmatica e selvaggia che le appare in alcune visioni divengono i suoi confidenti mentre il dubbio la rode e la sua sanità mentale vacilla.

Celestine dovrà capire chi sono gli amici e i nemici, se prendere parte a questa battaglia o diventarne vittima, mentre vicino al suo cuore, il ciondolo d’ambra palpita sempre più impetuoso. Sfidandola a correre libera sotto la luna.

AUTORE

Davide Camparsi nasce a Verona il 19/05/1970, dove vive e lavora come architetto. Ha iniziato nel 2013 a partecipare a concorsi letterari quando con il racconto Perché nulla vada perduto ha vinto la XIX edizione del Trofeo RILL. Il racconto Se Dio è amore ha vinto il primo concorso ESESCIFI 2013. Il racconto Il Messia della 13° Colonia è stato tra i tre selezionati per la pubblicazione sul n. 15 della rivista IF Insolito e Fantastico. Due racconti di genere fantascientifico sono stati selezionati per la serie di eBook Purgatory Lounge a cura della rivista Altrisogni. Il racconto Quando Therese suona il violino, Sopravvivere ai cambiamenti, Il canto dell’Estate sono stati pubblicati in antologie edite da Dunwich Edizioni. Il racconto Così come gli orsi è stato pubblicato nell’antologia NASF 10. Il racconto Cuordrago ha vinto la VI edizione del Trofeo La Centuria e la Zona Morta come miglior racconto Fantasy. Il racconto Sotto il Mare la Montagna sogna è stato scelto per aprire l’antologia L’Universo di Lovecraft, curata ed edita da ESESCIFI. Sempre per ESESCIFI 2014 sono stati pubblicati P1n0cch10 e La Profezia Hawking.


RECENSIONE

La nostra protagonista è Celestine. Otto mesi prima durante una vacanza con la madre, un uomo misterioso su un furgoncino causa volutamente un incidente. Tra i rottami la madre muore e Celestine si ritrova sulla carrozzina. Al collo porta una collana con un ciondolo d'ambra, appartenuta alla madre. L'unico gioiello che lei avesse mai portato e che sembra avere alle spalle una storia molto lunga. Dal momento dell'incidente la ragazza continua a vivere incubi strani e inquietanti.

"A volte si svegliava nel cuore della notte madida di sudore, spaventata. In queste occasioni erano gli incubi a tormentarla, penetranti come visioni e, al pari, ambigui. Quello che aveva scoperto, con un certo sgomento, era che la maggior parte degli eventi sognati erano ambientati a Salem, una cittadina americana che ora si chiamava Danvers, nel New England, durante i processi alle streghe da parte dei puritani del luogo."

Celestine comincia a pensare che l'inizio di quelle visioni notturne siano legate alla collana. Osservandola intravede qualcosa, a volte le sembra un piccolo ragno, altre volte un dentino da latte e in assoluto il pensiero più assurdo vede un piccolo cuore umano.


"C’era un piccolo feto che palpitava attraverso l’ambra, un neonato ancora solo abbozzato, ma ben distinguibile tra l’oro."

Scossa dall'evento, la ragazza decide di chiamare il suo amico sacerdote Richard, ex ragazzo. Durante la serata trova un po' di tranquillità ma la preoccupazione verso quello che le sta accadendo vince sul suo umore e ne parla al suo amico. La chiacchierata con Richard le porta di nuovo la consapevolezza che forse tutto è una coincidenza e di provare a darsi del tempo per superare tutto l'accaduto.
Celestine, il giorno dopo, si alza determinata a continuare la sua vita nonostante la sua nuova condizione. Purtroppo, però, mentre sta cucinando inizia a sentire delle voci e una visione arriva inaspettatamente.
Riscuotendosi dalle immagini, si rende conto che qualcuno le sta parlando attraverso queste visioni e mille domande prendono forma. Dopo vari avvenimenti simili, la disperazione di Celestine aumenta. Sapendo di poter contare su Richard prende il telefono e lo informa di tutto ciò che continua a vedere e lui decide di aiutarla. Ma sarà davvero un aiuto in buona fede?
Questo secondo episodio non è da meno del primo. La storia e le visioni sono intrecciate davvero bene riuscendo a dare quell'effetto di sorpresa e riscontrando nella protagonista delle conseguenze realistiche e non forzate.
La maggior parte della lettura è focalizzata sulla nostra protagonista Celestine, ben sviluppata sia come personalità sia come parte riflessiva. Tutta la vicenda viene composta da vari livelli: l'incidente avvenuto mesi prima, la realtà, le visioni ambientate in un altra epoca e sullo sfondo la caccia alle streghe che continua ad essere presente segretamente.
I colpi di scena non mancheranno e l'influenza degli oggetti collegati alle streghe di Salem si farà strada piano piano per tutta la storia. Questo episodio risulta molto diverso dal precedente e per quanto mi riguarda l'ho trovato più coinvolgente e meno scontato.
Mi è piaciuta molto la connessione tra il ciondolo e la protagonista e soprattutto su ciò che si nasconde all'interno dell'ambra. Una lettura ricca di potere, magia, coinvolgimento personale della stessa Celestine con le altre protagoniste. La lotta contro i persecutori sarà emozionante e adrenalinica lasciandoci con il fiato sospeso e con un finale a sorpresa.
Il progetto che ruota attorno a quest'idea sta prendendo una forma sempre più definitiva e si percepisce la voglia di scoprire quali saranno i prossimi oggetti e le storie create attorno a questi "talismani".

PUNTEGGIO


Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel blog