giovedì 26 marzo 2015

Recensione: Tortona nove corto - Pier Emilio Castoldi (Frilli Editori)

Buongiorno lettori, oggi torno con una nuova recensione dedicata a Fratelli Frilli Editori. Ringrazio sempre questa casa editrice per darmi la possibilità di leggere e recensire i loro libri.

TITOLO: Tortona nove corto
AUTORE: Pier Emilio Castoldi
EDITORE: Fratelli Frilli Editori
PAGINE: 282 pg
PREZZO: 11,90 euro

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TRAMA

Una storia di sassi per Dante Ferrero. Ma cosa si nasconde dietro i sassi? In una Tortona più noir che mai, seguendo la scia di omicidi efferati e di un manipolo di ragazzi, Dante “pedante “ Ferrero giornalista de “la Stampa” di Alessandria, si troverà a investigare su un caso scottante.
Tra Servizi segreti, veri o presunti, malavita organizzata, pallottole vaganti, mani mozzate e tanta ironia il noir più adrenalinico che sia mai stato scritto all’ombra della madonna della guardia.

AUTORE

Pier Emilio Castoldi è nato a Langosco (PV) nell’estate del 1957. Dopo aver trascorso parte della sua vita tra Pieve del Cairo e Milano, risiede tuttora a Sale. Lomellino di nascita e alessandrino di adozione rivendica la sua condizione di privilegiato di campagna attraverso un disincantato rapporto con la televisione e il cellulare. Odia terribilmente le cravatte, gli snob e le falsità almeno quanto ama la sua famiglia, la sua poltrona e il cane.

Lavora come grafico-webdesigner e coltiva l’hobby della scrittura di thriller e romanzi. Sobrio e moderato nell’uso delle nuove tecnologie e dei social network sogna un ritorno alla vita agreste ricordando le risaie della sua gioventù. Le sue opere sono: La mia prima bicicletta arancio (Giallomania edizioni), Jubileum (Acar edizioni), theudelinda (Fadia Edizioni), Radio Requiem (Giallomania edizioni).


RECENSIONE

"Invece eccolo lì. A pedalare tra banchi di nebbia densi da sembrare zucchero filato, ma che invece è dolce un cazzo. Anzi. Sa di particolato. Ora che lo chiamiamo particolato. 
Una volta avrebbero detto che sapeva di merda o, i più raffinati, di caligine.
Di quelle che non ti prendi certo il diabete quando la mandi giù ansimando a bocca aperta, pedalando a schiena curva come il Serse, ma che di sicuro è propedeutica ai reumatismi."

Dante Ferrero detto Dante Pedante lavora come giornalista per "La Stampa". Una telefonata, o meglio dire una "soffiata", gli giunge dal suo informatore Gaetano Monticelli, il quale avendo un passato per la Sisde (Servizi Segreti Italiani) si ritrova ancora ad essere "attivo" nel campo. L'accordo tra i due, infatti, lo ha portato ad avere gli indirizzi giusti sempre con anticipo.
Questa volta sembra esserci un cadavere alla stazione dei treni di Tortona.
La vittima si chiamava Fabio Baroni, un giovane di 24 anni. Per Dante questo risulta un semplice suicidio ma per il capitano Lodetti quest'immagine nasconde ben altro.
Il ragazzo sembra non essere morto travolto dal treno e questo lo conferma l'integrità del corpo. Non presenta molti lividi e le mani, le uniche ad essere notevolmente compromesse, non sono state troncate dalle ruote dei binari ma da un taglio preciso e nella bocca, durante l'autopsia, sono stati ritrovati frammenti di sassi nel palato.
Dante, riscontrando questi particolari, si rende conto di non aver dato la giusta attenzione al caso ed inizia ad indagare.
Il giornalista finirà per mettersi nei guai smuovendo anche la pazienza di Lodetti finché tra i due nascerà un'improvvisata collaborazione grazie alle informazioni raccolte, anche se ognuno dei due seguirà la propria pista.
Nelle sue indagini verrà coinvolto anche Monticelli e altri personaggi che aiuteranno Dante nel suo nuovo ruolo di investigatore. La domanda rimane una: Come mai un ragazzo di buona famiglia, senza precedenti, viene assassinato in questo modo?
La scrittura trattiene un'ironia di fondo che ci seguirà per tutta la lettura. Frasi ricche di sarcasmo e divertenti dialoghi che arricchiranno la narrazione rendendola più coinvolgente e assolutamente non pesante.
Dante è un personaggio che spicca per la sua sicurezza e determinazione, oltre per un elevato livello di coraggio. Le vicende dell'indagine si alternano alla sua vita privata riuscendo a darci una visione completa sulla sua personalità.
Ho adorato il modo in cui questo noir è stato scritto, ritrovandomi fin dall'inizio curiosa di seguire i risvolti per la soluzione del caso. Questo giornalista vi conquisterà dalle prime righe.

PUNTEGGIO


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