lunedì 13 aprile 2015

In Evidenza! Jolly Roger. La terra di nessuno di Gabriele Dolzadelli

Buongiorno sognatori, oggi voglio presentarvi il romanzo di un autore che gentilmente mi ha contattata.

TITOLO: Jolly Roger. La terra di nessuno (#1)
AUTORE: Gabriele Dolzadelli
PAGINE: 247 pg
PREZZO: 2,99 euro

ISBN: 13-9788891165145

LINK ACQUISTO Ebook: Amazon!
LINK ACQUISTO Cartaceo: Amazon!


TRAMA

1670. In un clima di scontri per la colonizzazione del Nuovo Mondo e per la supremazia commerciale, un giovane irlandese di nome Sidvester O'Neill parte per il Mar dei Caraibi con destinazione l'isola di Puerto Dorado. Lo scopo è quello di ritrovare il fratello Alexander, partito anni prima, per riportarlo a casa. Ma il viaggio avrà risvolti inaspettati. Nelle oscurità della giungla della piccola isola vi è nascosto un segreto a cui le principali potenze europee (Francia, Inghilterra ed Olanda) ambiscono. Intrighi, inganni e complotti farciscono le giornate di Puerto Dorado, in una lotta al potere fra i più astuti capitani presenti sull'isola. IL tutto sotto l'occhio vigile di una nave pirata ancorata all'orizzonte, di fronte a quella piccola terra di tutti e di nessuno.

AUTORE

Sono un ragazzo valchiavennasco di 26 anni (classe 1988). Vivo a Chiavenna (SO) con mia moglie Natalie, con cui sono sposato da tre anni ed attualmente lavoro come panettiere in un'azienda locale.
Sin da bambino ho sempre avuto la passione per i romanzi. Inizialmente accanito fan di Michael Chricton (Jurassik Park, Sfera, Congo e TimeLine solo per citarne alcuni) mi sono poi lasciato trasportare anche da autori come Ken Follett, George R.R.Martin e molti altri, spaziando dal genere avventuroso ai thriller, fino ad arrivare alla fantascienza.
Se dovessi scegliere tre romanzi a cui sono particolarmente legato, direi senza ombra di dubbio "10 piccoli indiani" di Agatha Christie, "Un piano semplice" di Scott Smith e "Il signore delle mosche" di William Golding. Questo perchè li ritengo romanzi molto significativi e che riescono a saper mescolare bene le carte in gioco disorientando spesso il lettore riguardo a quali personaggi siano realmente buoni e quali no, disegnando processi di maturazione che portano i protagonisti a passare da un fronte all'altro, spesso senza che ce ne si accorga realmente.
Sono stati questi generi di letture, unita alla mia passione per i telefilm, a darmi lo spunto necessario per buttarmi nella scrittura, volendo creare una storia che potesse racchiudere tutti questi elementi attraverso gli occhi di diversi protagonisti ed un sapiente uso di flashback.

Iniziai così a scrivere Jolly Roger nel 2012 per poi terminarlo un anno dopo. Rimase nel cassetto a lungo poichè inizialmente lo scrissi più per me stesso che per il pubblico, fino a che, riscuotendo pareri molto favorevoli fra i conoscenti che lo lessero, decisi di provare a debuttare nel mondo dell'autopubblicazione. Ora il libro è disponibile online sia in formato cartaceo che in e-book, trovando consensi nella critica e nelle recensioni ricevute. L'affetto mostrato dal pubblico mi diede la carica necessaria per continuare questa avventura così che nel Luglio del 2014 cominciai la stesura del secondo volume: "Le chiavi dello scrigno", che uscirà la prossima primavera.


1 commento:

Cerca nel blog