martedì 14 aprile 2015

Recensione: Evadne. La sirene perduta - Diana Al Azem (Dunwich Edizioni)

Buongiorno sognatori! Oggi voglio parlavi di un libro che gentilmente mi è stato inviato dalla Dunwich Edizioni e di cui sono rimasta piacevolmente sorpresa.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Evadne. La Sirena Perduta
AUTORE: Diana Al Azem
EDITORE: Dunwich Edizioni
PAGINE: 260 pg
PREZZO Ebook: 3,99 euro
PREZZO Cartaceo: 9,90 euro

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TRAMA

Non potrò mai dimenticare quel senso di soffocamento provocato dallo stare così tanto tempo sott’acqua. Né la mancanza di ossigeno che mi bloccava i polmoni, provocandomi piccoli spasmi, o la poca luce che passava sotto il mare, spegnendosi poco a poco.
Qualche istante prima di perdere conoscenza, sentii qualcosa afferrarmi la vita e trascinarmi nelle profondità del mare. Proprio in quel momento persi i sensi.
Non ricordo né come né quando tornai a galla, ma a un tratto mi ritrovai alla deriva su una tavola da surf, di sera, a poche centinaia di metri al largo della costa di Tarifa.

Grazie a una pattuglia di guardia che vigilava la zona, riuscii a tornare a casa. Non sono mai stata capace di spiegarmi come una bambina di tre anni, in mezzo al mare, fosse riuscita a sopravvivere a quelle temperature invernali.

AUTORE

Diana Al Azem nasce a Granada a maggio del 1977. Ha studiato filologia inglese presso l’Università di Murcia, ma ha terminato gli studi presso l’Università di Essex in Gran Bretagna. È una lettrice instancabile di libri young adult. Evadne – La Sirena Perduta è il suo secondo romanzo. In Spagna è appena uscito il seguito, intitolato Evadne – E la Valle Delle Gorgoni.

"Estratto":

Fu un momento magico e ci lasciammo trasportare dalla musica. Alzai lo sguardo per cercare le sue labbra scolpite, volevo sentirle sopra le mie. Dai suoi occhi capii che lui provava lo stesso desiderio. Ci guardammo così per dei lunghi secondi, fino a quando il dj cambiò nuovamente canzone.
La magia sparì. Naiade reagì scuotendo la testa e fece il gesto di riaccompagnarmi al bar. Rifiutai. Perché non mi baciava?
«Cosa vuoi da me?» chiesi, fissandolo.
«Come?» Mi afferrò il braccio per cercare di allontanarsi dalla confusione, ma opposi resistenza.
«Ti ho chiesto cosa vuoi da me? Perché mi stai facendo questo?» Ora mi sentivo frustrata.
«Non so cosa vuoi dire. Mi andava solo di ballare, niente di più.»
«Bugiardo.» Mi liberai dalla sua stretta. «So chi sei.»
«Certo che lo sai, ci conosciamo da più di un mese.»
«Non voglio dire questo. So cosa sei.»

RECENSIONE

Eva a 16 anni e vive a Tarifa con la madre. Il padre è venuto a mancare e l'unico oggetto legato alla sua figura è un ciondolo d'argento.
Eva non ha un bel rapporto con la madre, la quale sembra assorbita totalmente dal lavoro. Per fortuna rimangono i suoi amici: Aurora e Miki.
Con l'amica Aurora si diverte a scrivere canzoni mentre con Miki essendo un sognatore, convinto nell'esistenza di creature magiche, si ritrovano spesso coinvolti in spedizioni a caccia di una prova della presenza di esseri leggendari.
Una mattina durante una gara di kitesurf in cui gareggia il fratello maggiore di Aurora, i ragazzi conoscono Naiade, il quale sembra quasi infastidito da Eva.
Nel pomeriggio Aurora presenta Sophia ai suoi amici, una ragazza appena arrivata, figlia di amici dei genitori e presunta promessa fidanzata di Samir, il fratello di Aurora.
Eva nota qualcosa di strano in Naiade e nella coppia Sophia\Samir e chiedendo spiegazioni all'amica, capisce che anche lei le nasconde dei segreti.
Questa sensazione viene confermata dalla notizia dell'imminente partenza dell'amica per una crociera.
Per due settimane Aurora e Sophia non si presentano a scuola finché una notte Eva sente squillare il telefono. L'amica la invita in piena notte ad andare nella principale discoteca della zona dove Samir, Sophia ed altri amici le hanno organizzato una festa a sorpresa di compleanno.
Eva titubante accetta ma quando arriva trova Miki e vicino a lui una nuova Aurora, splendida e molto diversa d'aspetto.
All'interno tutto prende una piega ancora più strana e Miki sembra l'unico a percepire qualcosa di molto bizzarro e pensa di trovarsi circondato non da persone ma da "creature".

"Hai notato la gente? - Mi chiese senza distogliere gli occhi dalla pista da ballo.
- Che succede? - Fissa la folla di persone che ballavano sul palco centrale. In un primo momento non capivo cosa intendesse. Fino a quando non mi resi conto del loro aspetto fisico. Ragazzi e ragazze sembravano essere caduti dal cielo. La perfezione dei loro profili era tale che anche la più celebre rivista di moda sarebbe stata in gradi di raccogliere lì i volti più squisiti del pianeta. I ragazzi esaltavano corpi potenti con le loro camicie strette. Erano alti, belli e perfetti in modo inquietante. Le ragazze sfoggiavano maestose criniere bionde e rosse, gli occhi verdi o blu grandi come la luna e curve da infarto. Quando notai quei volti impetuosi, mi girai a guardare Aurora e Sophia: le due ragazze erano attraenti come il resto delle donne presenti. Vantavano gli stessi capelli lunghi, le loro figure erano sinuose e i loro lineamenti perfetti."

Questa storia ricorda, soprattutto nell'estratto riportano, Twilight solo con dei protagonisti diversi e questo dettaglio mi ha fatto divertire molto.
Ho trovato questa lettura davvero semplice ma piacevole ricordandomi le storie in cui vediamo come protagonisti giovani ragazze collegate a mondi fantastici.
Questa tematica base è vincente ed è proprio questo elemento ad rendere la storia soft e senza particolari pretese.
L'unico tasto dolente che ho riscontrato è stato nel personaggio di Miki, forse per essere un maschietto di 15\16 anni non molto credibile e nell'improvviso cambiamento di Aurora, un po' troppo veloce e immediato.
Le personalità di tutti i protagonisti e le descrizioni non sono dettagliose o "innovative" ma questo non penalizza la lettura della storia anche se credo che l'idea avrebbe potuto dar modo all'autrice di ricavarne davvero di qualcosa di più sviluppato.
Personalmente di storie simili ne ho lette molte ma questo non mi porta a sconsigliare questo libro, anzi, vi posso confermare che si è rivelato molto coinvolgente e bello da seguire con spensieratezza.
Questa storia racchiude l'amore, l'amicizia, colpi di scena e mondi misteriosi. Tematiche già sentite ma che in parte non stancheranno mai.
Consiglio la lettura a chi piace il genere urban fantasy in chiave molto leggera e cerca letture veloci, anche a chi è abituato a leggere molto e di questo genere se ne intende.
Credo sia una serie che può promettere delle buone aspettative e i prossimi capitoli potrebbero anche incrementare quelle mancanze di questo primo episodio.

PUNTEGGIO


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