venerdì 15 maggio 2015

Recensione: Amami o Lasciami di Claudia Carroll (Harlequin Mondadori)

Cari lettori, ringrazio l'Harlequin Mondadori che mi ha dato la possibilità di leggere questo libro. Oggi vi propongo una nuova recensione.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Amami o Lasciami
AUTORE: Claudia Carroll
EDITORE: Harlequin Mondadori
PAGINE: 440 pg
PREZZO: 12,90 euro







TRAMA

Sono passati due anni da quando Chloe Townsend è stata abbandonata sull'altare e ha dovuto lasciarsi alle spalle tutto quello che contava per lei. Ancora oggi fatica a guardare avanti e a pensare al futuro fino a quando, inaspettatamente, le capita un'occasione unica: l'offerta da parte di Rob McFyden, ricchissimo proprietario di una nota catena alberghiera, di gestire un nuovo hotel super glamour a Dublino.
L'Hope Street Hotel è decisamente particolare: albergo sperimentale per coppie che vogliono divorziare, è pensato per rendere la separazione veloce e indolore. La struttura si occuperà di ogni aspetto legale, tecnico ed emotivo. I suoi ospiti ne usciranno finalmente liberi e single.
Chloe comincia a rimettere insieme i pezzi della sua vita e le cose sembrano migliorare, nonostante il super esigente, ma affascinante, boss le stia con il fiato sul collo. Nessuno è più bravo di lei a capire di cosa le coppie hanno bisogno quando la loro relazione arriva al punto di rottura ma ben presto si rende conto che deve anche curare il suo cuore spezzato e affrontare i sentimenti che sta cercando di nascondere.
Le tre coppie che più hanno bisogno del suo aiuto sono Jo e Dave, Lucy e Andrew, Kirk e Dawn. E il fine settimana che li aspetta sarà ricco di rivelazioni, ricordi tristi e felici, situazioni da affrontare e grandi sorprese.

E' ora di guardare avanti. E presto sarà chiaro che certi addii sono, in realtà, nuovi, eccitanti inizi.

AUTORE

Claudia Carroll è nata a Dublino ed è stata per anni attrice di teatro, ma è nota soprattutto come interprete di una popolare soap opera irlandese.
Nel 2006, Mondadori ha pubblicato il suo primo romanzo: Ricordami ancora... perché ho bisogno di un uomo?








RECENSIONE


"Benvenuti all’Hope Street Hotel: dove entri sposato ed esci single.
E se certi addii fossero, in realtà, nuovi eccitanti inizi?"



Chloe è stata abbandonata nel più bel giorno della vita per una donna. Il matrimonio doveva svolgersi nella sala dell'Hotel in cui lei e il futuro marito, Frank, lavoravano da tempo.
Frank, però, non aveva considerato che gli invitati e la sala erano pronti alla celebrazione.
Chloe, nella disperazione viene lasciata nella sua stanza dall'amica Gemma, non valutando che l'ex sposa avrebbe preso una decisione drastica.
In segreto parte per Londra, abbandonando d'impulso la sua vita.
Dopo due anni, si propone per il posto di direttrice del Hope Street Hotel a Dublino, nella sua vecchia città. Il colloquio sembra andar bene e viene accettata.
Per Chloe questo posto di lavoro è di vitale importanza soprattutto per il ruolo, non comune, di questo Hotel, di ospitare le coppie in piena crisi matrimoniale e arrivate alla fine.
Conosceremo in particolare Dawn, Jo e Lucy. Queste protagoniste si distingueranno nettamente l'una dall'altra sia come personalità, reazione e storia.
Le tre donne si ritroveranno a soggiornare come prime clienti insieme ad altre coppie e ad incontrare i loro mariti dopo giorni di pianti, alcool, sfoghi e lacrime.
Chloe, oltre a gestire l'hotel, diventerà per loro un riferimento cercando di ascoltare con pazienza e risolvere gli inevitabili scontri. Gli imprevisti, infatti, non mancheranno.
La storia è scritta richiamando la voce di Chloe o delle tre donne. Ognuna di loro darà spazio ai ricordi e al presente ricostruendo in pillole la loro esperienza.
Una lettura divertente e piacevole che vi invita a scoprire che cosa accadrà durante la permanenza di queste coppie all'Hotel e su come evolveranno le vite di questi personaggi.
Una commedia originale ricca di romanticismo, emozioni e colpi di scena.
Consiglio questa lettura per l'estate, adatta alle vacanze o nei pomeriggi al mare. 
Questa storia vi regalerà distrazione e leggerezza.

"DI OGNI STORIA CI SONO SEMPRE TRE VERSIONI: 
LA NOSTRA, QUELLA DELL’ALTRA PERSONA 
E INFINE... la verità."


PUNTEGGIO


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