mercoledì 13 maggio 2015

Recensione: La Praticante di Giulia Martani

Buongiorno sognatori, oggi vi presento un romanzo che gentilmente mi ha inviato l'autrice.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: La Praticante
AUTORE: Giulia Martani
EDITORE: Il Rio
PAGINE: 152 pg
PREZZO: 12 euro

LINK ACQUISTO: Amazon!
Casa Editrice: http://www.ilrio.it/





TRAMA

Dopo aver conseguito l’agognata laurea in Giurisprudenza, la giovane Francesca inizia a svolgere il praticantato presso lo studio Danesi, composto dagli avvocati Leonardo Danesi, sua moglie Simona, e Riccardo Zanchetti.  La praticante scopre ben presto che anche in uno studio legale la vita non scorre sempre tranquilla… l’unica che sembra non avere problemi è la bella segretaria Gemma, tanto affascinante quanto scaltra. L'impiegata, infatti, sottrae denaro allo studio, ma Leonardo e Riccardo fingono di non accorgersi delle sue scorrettezze, perché attratti da lei. Solo Simona pare accorgersi della pericolosità della donna e preme per il suo licenziamento, ma i colleghi minimizzano... finchè un giorno lo studio legale si trasforma nella scena di un crimine. Iniziano le indagini e Francesca si ritrova a fronteggiare spietati cronisti a caccia di scoop, il cinismo della tv del dolore, nonché il dramma umano degli avvocati, ora sotto inchiesta.
A metà strada tra la commedia nera e il legal thriller, “La praticante” affronta problematiche purtroppo attuali, come la condizione dei giovani precari in Italia.


AUTORE

Giulia Martani, classe 1984, vive a Mantova ed è laureata in Giurisprudenza.
Ha esordito con la raccolta di racconti noir “Nero ma non troppo” (Edizioni Sensoinverso, 2011). Nello stesso anno ha collaborato alle raccolte antologiche “Robot ita 2.0” e “Iustitia Mortis”, entrambe a cura di Edizioni Scudo.
Nel 2012 sono usciti il romanzo “Benzina” (Lettere Animate) e la favola illustrata “La gatta che si credeva una bambina” (Edigiò).
L’anno successivo ha pubblicato "Angelo del fango" (Il Rio, 2013).

“La praticante” (Il Rio, 2015) è la sua ultima fatica.

RECENSIONE


"Come ci si sente da laureate?" risposi, semplicemente: "Disoccupata"

Francesca Nosari è un praticante avvocato. Dopo la laurea, la ricerca del lavoro diventa un viaggio verso risposte evasive e nessuna possibilità. Arresa alle risposte delle agenzie interinali, Francesca decide di iniziare la ricerca in qualche studio legale come praticante. Al primo colloquio, però, le viene chiesto di pagare 400 euro al mese come "corrispettivo di formazione". Il secondo, presso lo studio Danesi, sembra andar meglio ma fin da subito sarà costretta ad armarsi di computer personale e cancelleria, senza nessun tipo di riferimento ad un possibile stipendio.
La nostra protagonista si ritroverà a seguire pratiche visionate all'ultimo momento, richieste di appelli solo per interessi economici dallo Stato, litigi tra i vari soci e gelosie verso la segretaria sexy, considerando anche il servizio di babysitter per il figlio del capo fino al colpo di scena.
Sarà proprio la segretaria ad agire indisturbata avendo dalla propria parte i due soci maschili che altro non vedono che il suo corpo e che dimostreranno come la superficialità non abbia limiti.
La vita privata non si dimostra molto meglio a causa dei commenti poco delicati del suo ragazzo sulla sua questione lavorativa.
L'autrice con ironia ci racconta le difficoltà nel trovare un lavoro per chi si laurea in giurisprudenza ma anche per chi ha conseguito altre tipologie di laurea.
A questo si aggiungono i commenti altrui, taglienti e accusatori, detti solo per ignoranza verso la situazione. 
Francesca conoscerà il vero mondo lavorativo che pone in rilievo i più furbi senza tenere in considerazione ciò che possiamo definire giusto o sbagliato.
Nel mondo degli avvocati, come in qualsiasi altro settore, ognuno userà la propria strategia per apparire e umiliare chi vuole comportarsi correttamente.
Ecco che traspare una situazione di sfruttamento verso chi cerca un modo per incrementare il proprio bagaglio personale per poter trovare un posto fisso ed aver finalmente uno stipendio.
Un romanzo che intreccia situazioni fin troppe reali e che l'autrice traduce in chiave divertente nonostante le situazioni e richieste, spesso disarmanti, ci portino a riflettere su come nel mondo lavorativo non sia facile sopravvivere. A questo si aggiunge una situazione poco gradita che sfocerà senza freni.
Una lettura veloce e coinvolgente. Una protagonista che ci ritroveremo a capire, soprattutto per chi conosce queste difficoltà. 

PUNTEGGIO


Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel blog