martedì 11 agosto 2015

Recensione: "Appena prima dell'alba" di Virginia Graziani

Buongiorno cari lettori! Oggi vi propongo la recensione di un'autrice emergente che mi ha gentilmente contattato.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Appena prima dell'alba
AUTORE: Virginia Graziani
EDITORE: Eden Editori
PAGINE: 400 pg
PREZZO: 13,90 euro

Link Acquisto: Eden Editori

TRAMA


Il prestigioso istituto St. Moise dà il via all'annuale festa di fine anno con la tradizionale "caccia all'indirizzo" per scoprire il luogo del party. Seguendo gli indizi riportati su dei biglietti di carta, quindici studenti provenienti da diverse parti del mondo scompaiono nel nulla. Col passare delle ore, e poi dei giorni, i ragazzi rimasti bloccati in un vecchio monastero cercano di sopravvivere costretti a confrontarsi con gli altri e a fronteggiare le proprie paure, i segreti, i limiti. Mentre emergono nel gruppo i primi scontri e alleanze, sentimenti e amicizie, la convivenza si complica drasticamente: ben presto, infatti, gli studenti si accorgono che qualcuno dall'esterno fornisce loro del cibo, e per la prima volta vedono insorgere l'agghiacciante possibilità di essere stati attirati in una trappola. A incappare in questa disavventura, vi sono tra gli altri, il viziato figlio del Rettore del St. Moise, uno spagnolo con la fama da ladro, un ex soldato italiano reduce dall'Afghanistan tormentato dagli incubi, un canadese con il volto deturpato dal fuoco, una sensitiva di origini indiane, il machiavellico e sarcastico Gerard McFallon, e un americano che sembra non possedere alcun passato.

BIOGRAFIA

Virginia Graziani è nata ad Anzio nel 1988. Dopo aver conseguito il diploma di liceo classico ha studiato legge. Oltre ad “Appena Prima Dell’Alba” ha pubblicato i romanzi “Mississippi” con Cellar Door Editore e “Corna Di Capra”, con Lettere Animate, nonché alcuni racconti.

RECENSIONE

Un gruppo di ragazzi della stessa scuola, la St. Moise, partecipa ad una "caccia" particolare. I ragazzi, per arrivare alla festa di fine anno, come da tradizione, devono scoprire l'indirizzo ingegnosamente criptato in una serie di indizi. Questi suggerimenti\enigmi sono raccolti in alcuni bigliettini sparsi tra alcuni di loro o in determinati luoghi.
Quindici di loro si ritroveranno, però, rinchiusi misteriosamente nel posto sbagliato: un sotterraneo di un monastero.
I ragazzi, alcuni di loro sbronzi, nei loro abiti eleganti, cercheranno di capire, nel buio del luogo, come uscire da quel posto e come si sono ritrovati lì.
Ognuno di loro porta sulle spalle un'origine diversa e una storia altrettanto singolare.
Nel sotterraneo c'è solo un'altra stanza, una biblioteca, anch'essa senza via di fuga. 
L'attesa dell'alba e la speranza di essere liberati dai monaci diventa al mattino un'amara illusione. Si scopre che quel monastero è abbandonato da moltissimi anni.
Tra questi ragazzi scopriremo esserci delle personalità molto distinte: uno storico che cercherà di capire qualcosa del luogo e una sensitiva che continuerà ad avvertire una presenza.

"Gli indizi per la caccia all'indirizzo erano tratti dalla Bibbia, ma come ogni anno erano stati stampati in bella grafia su carta velina colorata. Quello che è caduto dalla tasca di Miles era scritto a mano ed era un semplice pezzo di carta bianco. Non significava niente."

Quando iniziano a comparire cibo, strani oggetti e misteriosamente si apre una porta verso il giardino del monastero, i ragazzi capiscono che qualcosa non va e qualcuno sta giocando con loro.
Ognuno sembra essere sempre più convinto della presenza di un traditore tra loro.
Il commissario si ritroverà ad investigare e interrogare i compagni dei ragazzi per cercare di capire la loro scomparsa. A cosa porteranno tutti i vari intrecci?
La storia è difficile da riassumere e gli eventi si collegano tra loro in modo molto dettagliato e inquietante. I dialoghi porteranno i ragazzi a conoscersi e allo stesso tempo a sospettare l'uno dell'altro portando alla luce anche il loro passato.
La situazione porterà a galla non solo i loro limiti ma anche le loro paure più nascoste.
L'ambientazione mi è piaciuta particolarmente e anche l'idea dei vari indizi sparsi nel luogo e che l'autrice ha usato per ricostruire il percorso per raggiungere la festa.
Questa storia è frutto di un lavoro ben fatto anche se ho trovato la prima parte un po' lenta, ricca di nomi e particolari a cui prestare attenzione.
Il modo di scrivere dell'autrice mi è piaciuto e personalmente trovo questa lettura non scontata e molto originale. Per gli amanti dei misteri, del thriller e di intricati enigmi consiglio la lettura di questo libro molto coinvolgente. Non scoprirete facilmente la soluzione.

PUNTEGGIO


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