sabato 2 gennaio 2016

Recensione: "Dov'è finita Audrey?" (Mondadori)



Buon inizio anno sognatori!! Si inizia questo 2016 con una nuova recensione di una lettura di fine anno. Sono pronta alle letture di questo nuovo anno che porterà il blog a crescere ancora di più.
La recensione di oggi parla di un titolo che ho rinviato per molto tempo finché non mi sono decisa ad acquistarlo e devo essere sincera che, visto il periodo, l'ho davvero apprezzato.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Dov'è finita Audrey?
AUTORE: Sophie Kinsella
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 285 pg
PREZZO: 16 euro

TRAMA


Audrey ha quattordici anni e da tempo non esce più di casa. Porta perennemente grandi occhiali scuri, e non certo per fare la diva, ma perché questo è il suo modo per proteggersi dalle persone che la circondano e sfuggire al rapporto con gli altri. A scuola le è successo qualcosa di brutto che l'ha profondamente segnata, e ora Audrey è in terapia per rimettersi da attacchi d'ansia e panico che non le permettono di condurre una vita serena e avere contatti con il mondo esterno. Prigioniera nella propria casa, riesce a guardare negli occhi solo Felix, il fratellino più piccolo. Suo fratello Frank, invece, ha un anno più di lei ed è ossessionato dai videogames e - con grande preoccupazione della madre iperprotettiva e vagamente nevrotica - non si stacca un attimo dal computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Quando Audrey incontra Linus per la prima volta, nasce in lei qualcosa di diverso, e piano piano riesce a trovare il modo di comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa la scintilla che aiuterà non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata.

BIOGRAFIA:

Madeleine Wickham, meglio nota con lo pseudonimo di Sophie Kinsella è una scrittrice inglese. Nel 2000 è passata al cosiddetto genere chick lit pubblicando con lo pseudonimo "Sophie Kinsella" il suo primo successo internazionale. Attualmente vive a Londra insieme al marito Henry e cinque figli.







COMMENTO PERSONALE:

In questo primo libro young adult, Sophie Kinsella unisce la sua ironia ad una tematica più importante e seria.
Audrey, dopo una serie di gravi episodi di bullismo non riesce più ad uscire di casa e a parlare con le persone. Questo stato d'animo la porta ad indossare sempre degli occhiali da solo neri.
La sua paura la chiude in un mondo fatto di vuoto, buio e incontri con la psicologa.
Tutto cambierà grazie a Linus e alla sua famiglia un po' pazza ma per lei fondamentale. 
Sophie Insella entra in un nuovo genere regalandoci una storia frizzante ma che non sminuisce la "malattia" della protagonista.
Ho adorato Linus e il suo modo di avvicinarsi a Audrey, con pazienza e piccoli passi.
In tutta questa storia non ci sono forzatura da parte della famiglia ma sarà Audrey a motivarsi grazie all'aiuto e all'incontro del ragazzo.
La lettura e la scrittura dell'autrice vi porta a seguire questa storia in modo molto scorrevole e piacevole, lasciandovi spesso con il sorriso sulle labbra.
Personalmente non pensavo che mi sarebbe piaciuto in questo modo discostandosi molto da tutti gli altri libri di quest'autrice.

CONSIGLIATO SE:

* Avete bisogno di una lettura leggera
* Cercate una storia ironica ma non banale che affronta tematiche reali

PUNTEGGIO


1 commento:

  1. L'ho comprato da parecchio e aspetto solo il momento giusto per leggerlo. :)

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