lunedì 7 novembre 2016

Recensione: "E' solo una storia d'amore" di Anna Premoli (Newton Compton)


Buongiorno a tutti, eccomi qui con la recensione dell'ultimo romanzo di Anna Premoli che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice. 

TITOLO: E' solo una storia d'amore
AUTORE: Anna Premoli
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 314 pg
PREZZO: 9.90 euro

Dove acquistarlo: Amazon

TRAMA

Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l'inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l'unico, l'agente letterario e l'editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurei, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, "rosa": un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d'oggi è capace di scrivere una banale storia d'amore... O no?


Aidan e Laurel sono i due protagonisti di questa nuova storia di Anna Premoli.
Aidan è uno scrittore di successo, da cinque anni ha vinto il premo Pulitzer ma il tempo ormai stringe e purtroppo da quel momento non ha più scritto nulla. 
Laurel è una delle più affermante scrittrici di rosa con un bagaglio di ben 13 libri pubblicati.
L'incontro tra i due sarà d'aiuto sia nel lato lavorativo sia per quello sentimentale. Infatti Aidan troverà ispirazione grazie a Laurel e ai loro incontri.
Li seguiremo in tutta la stesura dei loro romanzi venendo a conoscenza anche delle loro piccole paranoie personali. 
La storia che ci racconta Anna è davvero carina, di piacevole lettura e ironica al punto giusto. Devo ammettere che personalmente ho letto due libri di quest'autrice e questo è il mio preferito.
Il difetto per me più grande è Aidan, un personaggio che Anna descrive come un ragazzino e non come un uomo maturo. Ho trovato la sua personalità poco credibile e reale. 
La storia che nascerà tra i due nasce lentamente e non cade nel banale, anzi ho davvero apprezzato come il loro rapporto evolve.
Laurel è una donna molto "lamentona" e devo ammettere che spesso mi infastidiva il suo modo di ragionare. Altro difetto del romanzo è sicuramente la storia del loro agente e amico di Aidan, la quale viene accennata ma poi abbandonata dall'autrice ed è sinceramente un peccato perché sarebbe stato carino seguire anche la sua parte.
Questo libro è nato come una storia leggera e spensierata ed è quello che ci regala dall'inizio alla fine.

PUNTEGGIO



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