giovedì 25 dicembre 2014

Recensione: Wintergirls - Laurie Halse Anderson

Buon Natale a tutti! 
Spero abbiate trascorso una giornata tranquilla e con le persone a cui volete bene.
Anche per oggi il blog non si ferma e sono pronta a proporvi una nuova recensione. In realtà, questo libro era tra i tre per la xmasbooktubeathon ma devo ammettere che non sono portata a leggere libri troppo velocemente.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Wintergirls
AUTORE: Laurie Halse Anderson
EDITORE: Giunti
PAGINE: 336 pg
PREZZO: 14,50 euro / 5,90 euro







TRAMA

Lia e Cassie sono amiche dall'infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un'assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto quello che mangia e di notte quando i suoi non la vedono si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che mangia, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da "punirsi" per aver mangiato. Si ingozza d'acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda. Nel suo libro L. H. Anderson esplora l'impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell'anoressia.

AUTORE

Laurie Halse Anderson è nata il 23 ottobre del 1961 a Potsdam, cittadina dello stato di New York. Ha 25 libri all’attivo, tra i quali prendono posto romanzi storici e racconti per l’infanzia, alla quale l’autrice si dedica tutt’oggi. La Anderson è considerata tra i più influenti scrittori di Young Adults. La sua prima pubblicazione risale al 1996, tale Ndito Runs. Tra gli altri romanzi,Speak, Catalyst e Wintergirls, pubblicati in Italia nell'ultimo periodo e tradotti in venti lingue. Mentre per Wintergirls e Speak si è voluto mantenere i titoli originali, Catalyst (in italiano catalizzatore) è stato tradotto in “Le emozioni difettose”. Facenti parte della schieraYoung Adults, la scrittrice ha pubblicato altri due libri, Prom e Twisted, non ancora tradotti in Italia.


RECENSIONE

Lia è la nostra protagonista. Lia é una ragazza d'inverno. La nostra amica rincorre quel zero che, secondo le voci nella sua testa, le salverà la vita.
La sua lotta come la sua voce ci accompagneranno nella pagine rendendo ogni suo pensiero nostro. Ci sentiremo Lia. Sentiremo quella sua malinconia entrare sotto la nostra pelle.
I fantasmi che tormentano la notti e le giornate di questa ragazza non le daranno modo di apprezzare ciò che ha attorno lasciandosi risucchiare dal vuoto in cui quelle insistenti voci la vogliono portare.
Lia mente. Mentirà per buona parte del libro. Lo farà a se stessa ma soprattutto verso gli amici e la sua famiglia. La sua lotta contro il cibo e la sua immagine diventerà insistente gradualmente fino a portarla verso il fondo. La morte della sua amica Cassie appesantirà la sua situazione perché tra le due ragazze c'era una sfida. Chi sarà la più magra?
Ed ecco che la morte di Cassie diventa una nuova meta. Lia seguirà le orme delle ultime ore dell'amica finendo per farsi risucchiare dallo stesso schema.
Il corpo di Lia, però, vive e pulsa nonostante la mente di Lia continui a lottare contro la verità.
La vita e la morte la chiamano con la stessa voce.

"Perché? Vuoi sapere perché?
Infilati in una cabina di un solarium e friggiti per due o tre giorni. Quando la pelle sarà tutta bolle e comincerà a spellarsi, rotolati nel sale grosso, poi mettiti una maglia di lana intrecciata con vetro filato e lamette. Poi mettiti sopra i tuoi vestiti normali e stringili più che puoi.
Fuma polvere da spara e vai a scuola e salta dentro i cerchi, mettiti seduta e supplica, e rotolati a comando. Ascolta i sussurri che di notte ti si annidano in testa, ti dicono che sei brutta e grassa e stupida e stronza e, peggio ancora, "una delusione". Vomita e crepa di fame e tagliati e bevi perché non vuoi sentire nulla di tutto questo. Vomita e crepa di fame e tagliati e bevi perché hai bisogno di un anestetico e funziona. Per un po'. Ma poi l'anestetico diventa veleno e a quel punto é troppo tardi perché te lo sei iniettato dritto nell'anima. Ti sta distruggendo e non puoi farne a meno. Guardati in uno specchio e vedrai un fantasma. Senti ogni battito del tuo cuore che urla che ogni singola cosa in te non funziona.
"Perché? é la domanda sbagliata.
Chiediti piuttosto: "Perché no?".

Questo viaggio nella vita di una ragazza estranea e forse non così rara nel nostro presente ci sveglierà davanti ad una situazione esistente e persistente.
Quest'autrice riesce, grazie al suo modo di scrivere, a farci capire fino a che punto la mente può ingannarci. Questo libro e questa storia raggruppano attraverso immagini cupe, arrabbiate, innocenti, fragili, malinconiche e tristi una voglia di vivere inespressa e repressa.
E' una lettura che ti tiene ancorato a questa ragazza invisibile ma viva e allo stesso tempo ci sono dei momenti in cui vogliamo stare con lei il più possibile per riuscire a riscaldarla da quel freddo pungente che scuote il suo corpo. 
Il tema dell'anoressia ci viene proposto in una chiave forte e tagliente ma, forse, l'unico modo per farci comprendere la gravità di questa malattia e il modo in cui chi ne soffre lo nasconde e come gli altri evitano di vederlo. 
Lia è entrata nel mio cuore e non la ringrazierò mai abbastanza per ciò che è riuscita a dirmi.


PUNTEGGIO


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