mercoledì 11 febbraio 2015

Recensione: Quello che gli altri non vedono - Virginia Macgregor

In questi giorni di lettura intensa sono riuscita a leggere anche un libro con una storia davvero ben intrecciata e che racchiude molti frammenti di vita.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Quello che gli altri non vedono
AUTORE: Virginia Macgregor
EDITORE: Giunti
PAGINE: 400 pg
PREZZO: 12 euro







TRAMA

Milo ha nove anni e una missione molto speciale: prendersi cura di nonna Lou, che insieme ad Amleto, l'animaletto di casa, è la sua inseparabile alleata. Ogni tanto la nonna annuncia che partirà per la Grecia con il nonno. Peccato che il nonno sia morto molti anni fa... Meglio non dirlo alla mamma, che ha poca pazienza, l'importante è assicurarsi che Lou prenda le pillole che le sbrogliano i pensieri. Del resto è stata proprio lei a insegnargli che il mondo si può "vedere" anche attraverso particolari che sfuggono alle persone comuni: i rumori, il tono della voce o gli odori. Sì, perché Milo è affetto da una malattia che lo renderà progressivamente cieco. E quando un giorno la nonna dà quasi fuoco alla cucina, Milo è il primo a difenderla, ma la decisione della mamma è irrevocabile: Lou deve andare in casa di riposo. Un posto apparentemente perfetto, con un bel giardino, pavimenti lucidi come specchi e un'infermiera dal sorriso stampato. Ma qualcosa non va... Come mai la nonna dorme sempre? Perché non riconosce più nessuno? Con l'aiuto di Tripi, il cuoco della clinica, Milo inizierà la sua personalissima indagine. E quando si è allenati a "vedere" il mondo con tutti e cinque i sensi, quello che si riesce a scoprire è davvero incredibile.

AUTORE

Virginia MacGregor è cresciuta tra la Germania, la Francia e l’Inghilterra ascoltando le storie che sua madre le raccontava. Coltiva da sempre la passione per la scrittura, ha studiato a Oxford e ha lavorato come insegnante e direttrice di un collegio. Quello che gli altri non vedono è il suo romanzo d’esordio, in corso di traduzione in 10 Paesi presso i marchi editoriali più prestigiosi.  
  


RECENSIONE

Milo, è un bambino e insieme al suo maialino Amleto si prende cura della nonna Lou. Purtroppo, soffre di una malattia agli occhi, la retinite pigmentosa che lo porterà piano piano a diventare cieco. La nonna lo aiuta ad usare attentamente gli altri sensi per sentire e vedere le cose ed è proprio questo l'aspetto che contraddistingue Milo. Lui vede oltre, capisce tutto ciò a cui gli altri non prestano attenzione. 
Una mattina, come tante altre, un'incendio fa traboccare il vaso e la mamma di Milo, Sandy, decide che la nonna Lou dev'essere seguita da qualcuno di competente e così inizia la ricerca di una casa di riposo.
La casa di riposo dove nonna Lou va a vivere è la "Nondiscordardime" e purtroppo niente di tutto ciò che i volantini dicono è vero. Il bambino, oltre a non riuscire ad accettare la situazione, riesce a capire che qualcosa in quel posto non funziona. Inizierà così la sua battaglia personale per rendere pubblica la verità sulla casa di riposo in compagnia del cuoco Tripi, di un parente lontano Al e di tutte le altre vecchiette.
Questo libro ci racconta una storia intrecciata da molte vite e soprattutto coinvolge tutti i personaggi rendendoli tutti partecipi.
La storia principale è quella di Milo ma vi potrei dire che la protagonista a volte è anche Sandy o Tripi o la stessa Lou. Ognuno di loro cerca una tranquillità e cercheranno di raggiungerla lentamente tutti insieme. 
I capitoli si alternano tra la voce di Milo, Sandy, Lou e Tripi. Quattro voci molto importanti che ci daranno diversi punti di vista e ci condurranno poi ad una conclusione molto emozionante.
La voce del bambino è quella principale e trovo che l'autrice sia stata incredibilmente brava a renderla molto vera, soprattutto nelle sue riflessioni. In questo libro, Milo, si presenta in tutti i sensi come un bambino, molto intelligente ma vero e credibile.
Ritroviamo diverse tematiche e tutte gestite in un'intreccio ingegnoso e davvero ben fatto.
E' una lettura forte, delicata, sensibile e anche, in certi punti, dura ma molto scorrevole. Una storia insolita in cui vengono racchiuse innocenza e fragilità.
Questo bambino ci insegna come sia importante affrontare ogni cosa con coraggio e cerca di comunicarlo attraverso riflessioni semplici ma d'impatto.
Una lettura davvero consigliata!

PUNTEGGIO


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