lunedì 30 marzo 2015

Recensione: Ogni giorno come fossi bambina di Michela Tilli

Buongiorno, in questi giorni sto cercando di pubblicare alcune recensioni dei libri letti a marzo che ritengo più importanti. Oggi parliamo di una storia tutta al femminile e di un libro a cui avevo puntato da un po' di tempo.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Ogni giorno come fossi bambina
AUTORE: Michela Tilli
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 254 pg
PREZZO: 14,90 euro







TRAMA


I lunghi capelli di Argentina, un tempo corvini, ormai sono percorsi da fili argentei, ma i suoi occhi non hanno smesso di brillare. Perché Argentina, a ottant'anni, si sveglia ancora come fosse bambina, mentre attende con ansia quella sorpresa che le cambierà la giornata. Quella sorpresa che nasconde un segreto da non rivelare a nessuno. A scoprirlo è Arianna, che a sedici anni si sente goffa e insicura come se non ci fosse un posto giusto per lei nel mondo. È felice solo quando è circondata dai libri. Le loro pagine sono capaci di portarla lontana dai suoi genitori e dai suoi compagni di scuola che non la capiscono. Essere costretta a fare compagnia ad Argentina è l'ultima cosa che avrebbe voluto. Soprattutto perché quest'ultima, burbera e autoritaria, dice sempre quello che pensa. Ma quando Arianna fa luce sul mistero di quelle lettere che riescono a portare un sorriso sul viso di Argentina, tutto cambia. Qualcosa di forte inizia ad unirle. Perché quelle righe custodiscono una storia e un ricordo d'amore. La storia di Argentina, ancora ragazza, e di Rocco che con un solo sguardo è stato capace di leggerle l'anima, facendo vacillare le sue certezze di sposa promessa. La storia di un sentimento cresciuto sulle note di una poesia tra i viottoli e gli scorci di un piccolo paese. Un paese di cui Argentina ricorda perfettamente gli odori, i sapori, le voci delle feste in piazza. Un paese dove non è più tornata. Ma Arianna è lì per darle il coraggio per affrontare un viaggio che la donna desidera fare...

AUTORE


Michela Tilli è nata a Savona e vive a Monza con il marito e i due figli. Dopo gli studi in filosofia ha intrapreso la carriera di giornalista che ha poi lasciato per dedicarsi alla scrittura narrativa. È stata autrice per la TV e attualmente lavora per il teatro.





RECENSIONE

In "Ogni giorno come fossi bambina" conosceremo Arianna, una giovane ragazza e Argentina, una donna anziana.
Arianna, è un ragazza introversa e sfoga il suo malessere nel cibo, purtroppo il suo aspetto la rende agli occhi degli altri "grassa" e non riuscendo a gestire il mondo fuori ha costruito la sua realtà nella sua stanza e online. I suoi amici sono rappresentati da nickname e ama scrivere un blog in cui racconta di se stessa, dei libri e delle sue giornate.
Argentina, è una donna con un carattere instabile e vive le giornate nei ricordi. Ed è proprio per quel suo passato che ha instaurato una corrispondenza con un uomo del suo paese natale. Le batte ancora il cuore ripensare a lui e ai momenti in cui i loro sguardi si incontravano di sfuggita. Ora le rimangono quelle parole impresse su carta e il tempo scorre solo in attesa di ricevere una risposta.
I genitori di Arianna, sono stanchi di vedere la figlia rinchiusa e grazie ad una conoscenza riescono a trovarle un lavoro come "badante" di Argentina.
Tra le due, fin dall'inizio, il rapporto sarà traballante a causa del brutto carattere dell'anziana e al mancato coinvolgimento di Arianna. Quando Arianna scoprirà le lettere tutto cambierà e le due donne si ritroveranno ad intraprendere un lungo viaggio verso l'amore o meglio dire la verità.
Vedere crescere queste due figure femminili è stato emozionante e intenso. Insieme sono riuscite a trovare la forza di cambiare la situazione e di ritrovare anche se stesse.
L'una ha rafforzato l'altra nonostante la differenza di età e di mentalità.
Argentina scopriremo essere una donna moderna e riuscirà a sopportare il mondo di Arianna, al contrario la ragazzina entrerà nel passato della donna che ormai vede come una nonna e troverà la magia di un paesino dove l'ospitalità sembra essere l'unica cosa che conta.
Nessuna delle due si sentirà giudicata dall'altra e forse è questo il loro punto di forza. Grazie al loro viaggio in cui incontreranno gli amici virtuali di Arianna e i ripensamenti continui di Argentina, la storia prenderà un significato completamente diverso e questo rafforzerà i rapporti anche privatamente con le loro famiglie.
Leggere questo libro ha lasciato quella sensazione di casa e di dolcezza. E' una lettura che scorre veloce portandomi a scoprire la bellissima storia di Argentina.
L'atmosfera di questa lettura si percepisce nell'aria e ci richiama una tranquillità finalmente ritrovata.

PUNTEGGIO


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