martedì 17 marzo 2015

Recensione: Soulmates di Alessia Coppola (Dunwich Edizioni)

Cari lettori le recensioni in questo periodo scarseggiano e per vari impegni personali ho un po' di arretrati. Vediamo subito di rimediare con una recensione dedicata alle uscite Dunwich Edizioni.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Soulmates
AUTORE: Alessia Coppola
EDITORE: Dunwich Edizioni
PAGINE: 52 pg

SCARICABILE GRATUITAMENTE: AMAZON






TRAMA

Il volto di Gabrielle è l'unico ristoro per il cuore di Ayku, tramortito dalla rabbia e dal dolore per essere stato strappato dalla propria terra. Il loro amore infrange le barriere delle convenzioni e divampa come una fiamma. Ma accade qualcosa di inaspettato. Un Chronat si insinua nella vita di Ayku, costringendolo a un patto oscuro. La fine diventa principio.


AUTORE

Alessia Coppola è una blogger, illustratrice e scrittrice pugliese.
Dopo aver frequentato il liceo artistico della sua città, Brindisi, ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Beni Culturali, per poi trasferirmi a quella di filosofia e ancora in sociologia con indirizzo criminologia. Durante gli anni dello studio, si è dedicata alla scrittura, pubblicando nel 2005 Pensieri nel Vento, raccolta di poesie edita da Kimerik Edizioni. Nel 2009 è venuta alla luce la seconda raccolta di poesie Canto di Te per Damiano Edizioni. Dal 2009 a oggi ha collaborato attivamente con editori, blog e riviste, come articolista e illustratrice. Nel 2012 è stata la volta di Le Avventure di Billino lo Stregatto pubblicato da Wip Edizioni, una favola moderna per bambini, corredata da illustrazioni.
Nel Natale 2014 verranno alla luce due raccolte di fiabe per l’infanzia. La prima, Coccole d’Inchiostro, per Parco Multimedia Edizioni e l’altra Tre Gemme nello Scrigno per Balsamo Edizioni.
Nel febbraio del 2015 per conto di Edizioni il Ciliegio uscirà una raccolta di racconti gotici/horror/steampunk, dal titolo Oltre lo Specchio. Sempre per la stessa CE, nel novembre del 2015 verrà pubblicato un breve romanzo Fantasy per l’infanzia, dal titolo Eleanor e il Principe delle Ninfee.
Per la Casa Editrice Dunwich è prevista l’uscita di Alice From Wonderland in primavera.

RECENSIONE

"Io e lei eravamo anime gemelle e non importava in quale tempo, ma eravamo destinati ad amarci.
Avrei atteso il momento in cui il Fato ci avrebbe concesso di vivere insieme.
Cos'è poi il tempo, paragonato all'eternità di un bacio?"

Questa è la storia di Ayku. Lui è un pellerossa e nel 1824 viene deportato dalla sua riserva alla proprietà di un certo McLeod. 
Un giorno mentre sta lavorando vede una bellissima ragazza cavalcare. Vedendolo si avvicina e scopre che il suo nome è Gabrielle ed è la figlia del suo padrone. 
La ragazza dimostra fin da subito di essere diversa rispetto al padre, trattando Ayku come una vera persona. Purtroppo, il suo cavallo Penelope causa un'incidente a Gabrielle. La caduta non è stata casuale, il cavallo è malato di rabbia e non c'è niente da fare per poterlo guarire.
Gabrielle trova conforto tra le braccia di Ayku sfogando le sue lacrime. I due vengono visti e il ragazzo viene punito a frustate. Riprendendosi dal dolore sente che qualcuno lo sta medicando e scopre il viso della ragazza. La mattina seguente il padre parte per un viaggio d'affari lasciando, involontariamente, spazio ai due ragazzi di incontrarsi liberamente e amarsi.

"Ci amammo tra i boschi, solleticati dalla rugiada che colava sulla nostra pelle, odorosa di promesse e fango. Ci amammo sui tetti come i gatti, striando la notte con i nostri versi, belli tanto da far impallidire quelli dei poeti. Ci amammo all'ombra umida del fienile, dove la luce fendeva i nostri corpi e vi danzava come un'ancella testimone della nostra unione."

L'ultimo giorno la visione di un corvo scuote Ayku. Il suo popolo aveva imparato nel tempo ad ascoltare la voce degli animali e quel corvo non portava buone notizie.
Ayku corre via, lasciando Gabrielle con la promessa del suo ritorno. Al suo arrivo, la disperazione porta Chronat da lui e tutto crolla.
Lo stile di Alessia Coppola si conferma anche in questo racconto ricreando un'ambientazione credibile carica di romanticismo. Il suo modo di scrivere ci propone delle immagini poetiche e i personaggi sono sviluppati altrettanto bene. 
Ho trovato quest'idea davvero brillante spingendo il lettore verso qualcosa di diverso, accompagnandoci tra i nativi d'America e le loro usanze rendendo la lettura scorrevole e coinvolgente. Se avete letto "Rebirth. I tredici giorni" non potete lasciarvi sfuggire questo prequel.

PUNTEGGIO


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