martedì 19 gennaio 2016

Recensione: "Le avventure di Jacques Papier" di Michelle Cuevas (DeAgostini)



Cari lettori, vi voglio parlare di un romanzo in uscita oggi e che mi è stato gentilmente inviato in anteprima dalla casa editrice (Grazie di cuore!).
Non è facile parlarne, perché come molti romanzi di questo tipo, ci sono dei messaggi che ognuno di noi assorbe in modo diverso. Vi dirò ciò che penso nella più totale semplicità nonostante dietro alle mie parole si nasconda un significato più profondo che ho dato a questa lettura.
La lettura è in collaborazione con il blog di "Cioccolato&Libri".

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Le avventure di Jacques Papier. Storia vera di un amico immaginario
AUTORE: Michelle Cuevas
EDITORE: Dea
PAGINE: 222 pg
PREZZO Ebook: 5.99 euro
PREZZO Cartaceo: 12.90 euro

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TRAMA

Da un po’ di tempo a questa parte, il piccolo Jacques Papier ha il terribile sospetto che tutti, ad eccezione di sua sorella Fleur, lo odino. Altrimenti perché i professori si ostinano a ignorarlo quando lui alza la mano, in classe? Perché i suoi compagni non lo scelgono mai nella loro squadra? E perché sua sorella è ogni volta costretta a ricordare a mamma e papà di aggiungere un posto a tavola anche per lui, a cena?
Ma la verità sarà ancora più sconvolgente: il piccolo Jacques, infatti, non è che l’amico immaginario di Fleur! E quando lui stesso chiederà alla sorellina di recidere i fili della fantasia che li legano, per lui inizierà un travolgente, poetico – a tratti esilarante – viaggio alla ricerca di se stesso. Chi è veramente Jacques Papier? Qual è il suo posto nel mondo?

Un racconto che ha l’incanto delle cose fragili e preziose; una storia che ci apre gli occhi su ciò che molto spesso resta invisibile agli sguardi frettolosi e che ci regala una nuova prospettiva sui piccoli, sorprendenti risvolti della vita di tutti i giorni.

BIOGRAFIA:

Michelle Cuevas è nata nel Massachussetts e si è laureata in scrittura creativa presso la University of Virginia. Quando non scrive, adora dipingere o fare birdwatching. Se dovesse scegliere un altro lavoro rispetto a quello dell’autrice di libri, farebbe la paleontologa.  

IL COMMENTO DI: "Sognatrice Interrotta"

"La verità è che - ha risposto - immaginari o no, si è invisibili solo nella misura in cui si sente di esserlo."

Jacques Papier è il perfetto fratello, compagno di giochi, amico e tutto ciò che un bambino può immaginare. Ed è proprio questo il punto. Un giorno Jacques scopre di essere immaginario. 
Lui non si sente così. Ha sempre pensato di essere vero e reale nonostante spesso si sentisse invisibile agli altri. 
La scoperta di questa verità destabilizza il nostro protagonista portandolo alla ricerca di se stesso, viaggiando in altre storie e diventando quell'amico speciale che solo i bambini possono vedere.
Jacques non è solo in quest'avventura, con lui ci saranno altri "amici immaginari" ognuno dall'aspetto differente a seconda di come il proprio piccolo amico l'ha immaginato. 
Questa lettura è stata sorprendente sia per la fantasia dell'autrice sia per il ruolo di Jacques nella storia. Un libro che raccoglie dei bellissimi messaggi su noi stessi e sulla vita. Un viaggio alla ricerca dell'importanza della diversità e del vero affetto ma puntando l'attenzione anche sul valore della fantasia e di come sia fondamentale non solo per i più piccoli ma anche per gli adulti.
Jacques diventa non solo l'amico dei vari personaggi che incontrerà ma anche un nostro piccolo amico che nella semplicità e nel suo essere confuso riuscirà a donarci dei piccoli insegnamenti con dolcezza e un'ironia poetica.
Un romanzo che consiglio a tutti, dai più piccoli ai più grandi.

"Non m'importa di quel che pensano gli altri" - ha detto.
"Per me sei vero." - "Okay, perfetto" - le ho risposto.
"Ma di cosa sono fatto, Fleur? Non di qualcosa che si può toccare. Non di qualcosa che si può vedere."
"Ci sono un sacco di cose vere che non si possono vedere né toccare" ha obiettato Fleur.
"C'è la musica, ci sono i desideri, a gravità. L'elettricità! E i sentimenti. E il silenzio."

PUNTEGGIO


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IL COMMENTO DI: "Cioccolato&Libri"

Il piccolo principe degli amici immaginari.

Leggere questo libro mi ha riportata ai momenti in cui mi perdevo nel libro "Il piccolo principe", nelle sue stranezze e negli insegnamenti che voleva lasciare. Questo libro, secondo me, ne segue abbastanza la scia anche concentrandosi sugli amici immaginari.
Ne "Il piccolo principe" si usa la fantasia per far comprendere dei concetti che, nella vita di tutti i giorni, a volte diamo così per scontati da perderli di vista. La stessa cosa accade in "Le avventure di Jacques Papier". Cosa è "immaginario"? Cosa è "invisibile"?
Se una cosa per noi ESISTE, importa solo quello.
Ormai sapete quanto mi piacciano le storie per bambini, non è una novità per nessuno, e questo libro è entrato a far parte dei miei preferiti.
Una dolcezza assoluta, protagonisti fantastici e frasi che ti entrano dentro per non lasciarti più andare.

"La verità è che questo è quello che vogliono tutti: qualcuno che ci conosca in questo modo, che ci capisca. Non parlo di gusti o di taglio di capelli, ma di qualcuno che veda quel che siamo in realtà. Vogliamo tutti trovare la persona che sa chi siamo, realmente, con tutte le nostre stramberie, e che ci accetta così. Vi è mai successo che qualcuno riuscisse davvero a vedervi? Che sapesse cogliere sul serio la parte più profonda di voi, invisibile al resto del mondo? Spero di sì. "

Voto 9


2 commenti:

  1. Mi fa molto piacere leggere queste opinioni positive su questo romanzo. Io l'ho ricevuto in ebook e non vedo l'ora di leggerlo!

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