martedì 8 novembre 2016

Recensione: "Dark Games" di Anna Carey (Newton Compton)



Ciao a tutti sognatori, in questi giorni sto leggendo parecchio e quindi cerco di dedicare qualche riga ai libri che ho terminato. Oggi vi voglio parlare di un'uscita recente della casa editrice Newton Compton.


TITOLO: Dark Games
AUTORE: Anna Carey
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 249 pg
PREZZO: 7.90 euro

Dove acquistarlo: Amazon

TRAMA

Una ragazza senza nome e senza memoria si sveglia sui binari della metropolitana, e l'unica cosa che è in grado di ricordare è che qualcuno la vuole morta. Con sé ha solo uno zaino e un coltello e sul polso uno strano tatuaggio con un uccello nero. Sunny deve scoprire chi è e perché alcune persone stanno cercando di ucciderla. Sente che la sua vita è in pericolo e l'istinto le dice che deve darsi da fare per salvarsi. Non è facile riuscire a capire cosa stia succedendo. Probabilmente è in corso una caccia all'uomo... e la preda è lei.








Non capita spesso di ritrovarsi tra le mani un libro che inizi e che finisci in un giorno. Questo è stato il caso di Dark Games. Un libro che mi ha incuriosita pagina dopo pagina tenendomi, spesso, incollata alle pagine per l'evolversi della storia.
Il libro si apre con una scena non poco indifferente, una ragazza dal nome sconosciuto, si ritrova stesa sui binari della metropolitana. Non ricorda nulla, non sa chi è, non sa com'è finita li. L'unica cosa che riesce a fare in quel momento è sopravvivere all'arrivo del treno. Quando tutti accorrono per aiutarla trova vicino a lei uno zaino con all'interno dei soldi, una mappa, un coltello e altri oggetti. 
La ragazza senza nome si ritroverà a scappare dall'inizio alla fine del libro, inseguendo se stessa e braccata da persone che fanno parte di un gruppo misterioso e pericoloso.
Chi è? E chi sono queste persone che vogliono ucciderla? Da sfondo a questo ci sarà Ben, un ragazzo conosciuto per caso ma che diventerà molto importante per lei.
Questa storia spicca per l'originalità nonostante possiamo ritrovare una struttura del gioco presente in Hunger Games. La scrittura è scorrevole e l'autrice è riuscita a raccontare la sua idea in modo molto buono trattenendo l'attenzione del lettore.
La protagonista è una ragazza coraggiosa e forte. Non si fermerà davanti a nulla nonostante sia in gioco la sua stessa vita e qualche flashback di un passato che non ricorda.
Quello che ho amato di questo libro è come tutto emerge rivelando dettagli ed elementi fondamentali per capire l'identità di ogni singolo personaggio. 
Lo consiglio moltissimo e finalmente posso dire di aver ritrovato un libro degno di questo genere.

PUNTEGGIO

2 commenti:

  1. Ciao Sognatrice, ho scoperto il tuo blog tramite l'intervista pubblicata da Serena ed eccomi qui. Il tuo blog mi è piaciuto subito e sono una nuova follower, se ti andasse di passare da me qualche volta ne sarei felice, è sempre un piacere fare due chiacchiere sulle nostre letture preferite e da quello che vedo ne abbiamo in comune molte ^^

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    1. Ciao :-)! Passo con piacere e grazie mille per essere qui *-*

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