venerdì 7 aprile 2017

Libri di sogni: "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie


Torna la rubrica in collaborazione con la mia sorellina Serena del blog "Cioccolato & Libri"

"SOGNATRICE INTERROTTA"


TITOLO: Dieci piccoli indiani
AUTORE: Agatha Christie
PAGINE: 182 pg
PREZZO: 11 euro


TRAMA


Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. E ora sono lì su quell'isola che sorge dal mare simile a una gigantesca testa di negro che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli; hanno trovato invece una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto della loro camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati è l'inizio di un interminabile incubo. Come comincia la poesia? "Dieci piccoli negretti se ne andarono a mangiar: uno fece indigestione, solo nove ne restar." E come finisce? "Solo il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino s'impiccò, e nessuno ne restò." 



Ho iniziato questo libro con enorme curiosità e mi sono resa conto dalla prima pagina di come la scrittura risultasse molto "moderna" e scorrevole. 
Nella prima parte la scrittrice ci presenta otto personaggi che poi faranno parte di questa "vacanza" sull'isola. Ognuno di loro viene invitato, da un certo signor Owen, a Nigger Island. Ognuno di loro intraprenderà il proprio viaggio con le proprie aspettative.
Ognuna di queste persone non sembra avere collegamenti, l'unica cosa che li accomuna riguarda il loro passato. 
Purtroppo per loro, all'arrivo sull'isola, scopriranno che il signor Owen e la moglie non sono al momento reperibili. Rimangono con loro solo i due domestici, anch'essi arrivati qualche giorno prima.
Una solo elemento sembra essere comune a tutte e 10 le persone presenti alla villa: nessuno ha visto di persona i due coniugi.
Da quel momento in poi la convivenza sull'isola diventerà teatro di uno spettacolo inquietante e misterioso accompagnato da un'ironica poesia che sconvolgerà le giornate dei presenti.
Dieci piccoli indiani è un libro meraviglioso che vi terrà incollati alle pagine dall'inizio alla fine.
L'intreccio, le teorie, i dubbi e le reazioni dei personaggi vi porteranno a continue domande e possibili risposte che verranno smantellate lentamente senza rendervene conto.
L'atmosfera è sicuramente di stupore, coinvolgimento e curiosità. 
Non potete assolutamente perdervi questo giallo e se non avete mai letto questo genere vi posso assicurare che come "primo" libro è davvero l'ideale. 

PUNTEGGIO


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"CIOCCOLATO E LIBRI"

Ho visto e rivisto, sentito e risentito di questo libro in tutte le salse, inserito in ogni conversazione di alto livello culturale e fotografato in ogni posa. 
Entravo in libreria e passavo al suo fianco, ma non mi curvo di lui.

"È troppo per me", pensavo. "Sicuramente una di quelle solfe che non potrebbe mai catturare la mia attenzione".
Poi un giorno, spinta un po' da curiosità, ho espresso i miei sentimenti a Katia - che condivide con me questa bellissima rubrica - e insieme abbiamo appurato che non ci siamo mai neanche date la possibilità di apprezzare Agatha Christie.
Abbiamo deciso di affrontare insieme questo percorso e adesso eccoci qui.
Inutile dire che tutti i pregiudizi che avevo sono crollati a picco, buttati giù da un grattacielo, si sono spiaccicati al suolo e di loro non è rimasto più nulla.
La scrittura della Christie in "Dieci piccoli indiani" mi è piaciuta come poche cose al mondo. Penso che sia una scrittrice ottima, con una capacità di creare attenzione nella mente del lettore, voglia di sapere e incredulità.
Fino all'ultima pagina del libro io non avevo capito nulla sull'assassino di turno, perché proprio non c'erano indizi sufficienti. L'autrice ti porta lontano, cerca di farti escludere a priori delle ipotesi che poi si rivelano giuste e tu guardi il libro e puoi solo esclamare "geniale!"
Tutto è scritto in uno stile che io proprio non mi aspettavo. Credevo che sarebbe stato pesante, dettagliato, adattato all'epoca in cui Agatha Christie ha scritto le sue storie. Sbagliato, era tutto sbagliato.
Se non avete mai letto Agatha perché come me siete sempre stati un po' posseduti dai pregiudizi, cambiate le carte in tavola e buttatevi. Una volta cominciato, non fa più paura. Ogni passo è uno in meno che vi porta alla meta. 
Ad oggi mi ritrovo a chiedermi perché ho aspettato tanto e mi rendo conto che senza leggere la Christie non possiamo dire di capirne qualcosa di romanzi gialli. 
Come li scrive lei, non riesce nessuno.

5 Stelline

Alla prossima!!

1 commento:

  1. Di Agatha Christie mi piacerebbe proprio leggere qualcosa! Avevo questo libro in lista tempo fa, ma poi è uscito il film diviso in due puntate su real giallo (mi sembra si chiami così il canale) e l'ho guardato: bellissimo!!
    Cioè, su parecchie scene ho chiuso gli occhi perchè erano da bridivi, ma fino all'ultimo non ho capito chi fosse l'assassino!
    Purtroppo non leggerò il libro: ormai so già il finale! ;)

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